Gioco
Coppa Italia, tutti in fila per andare all’Olimpico. Fiorentina: al via la corsa al biglietto
Ventimila bandierine finanzieranno la coreografia del 24 maggio, in ballo c’è il trofeo
FIRENZE. Colorare di viola lo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia, in programma il 24 maggio prossimo a Roma, e polverizzare i 25mila tagliandi a disposizione dei tifosi della Fiorentina in un batter d’occhio. Tutto per provare a sfatare un tabù e, più di ogni altra cosa, come scritto nello striscione issato sotto la curva Fiesole in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Cremonese, «per l’orgoglio di Firenze» di riportare il trofeo a casa. Dalle 14 di oggi, i diecimila che hanno acquistato il pack “Una poltrona per due…. coppe” potranno acquistare i biglietti per primi. Avranno l’opportunità di comprarne fino ad un massimo di quattro, purché riservati ad altrettante persone in possesso dello stesso pacchetto sottoscritto per assistere alle sfide contro il Lech Poznan e con la Cremonese. Da mercoledì 10 (dalle 14), sarà il turno degli abbonati per la stagione sportiva in corso – potenzialmente 21. 927 persone -, mentre dalle 14 di venerdì 12 sarà la volta dei possessori della tessera di fidelizzazione InViola Card, la stessa dove poi sarà caricato il titolo digitale. Ai tifosi della Fiorentina è stato riservato il settore sud: per acquistare il biglietto basterà registrarsi al sito Vivaticket (il costo va da 35 euro a 190).
Sempre da oggi, scatterà pure l’altra corsa al tagliando, quella per la sfida di giovedì 11 contro il Basilea, l’altro bivio per provare a puntare sulla seconda finale della stagione, quella di Conference League. Fin qui, per il ritorno dell’Europa a Firenze, sono già stati staccati oltre ventimila biglietti: il sogno è quello di poter arrivare a riempire il Franchi in tutti i settori (fin qui) aperti, compresa la curva Ferrovia, che nelle alte partite di questa competizione è sempre rimasta chiusa. A Firenze, arriverà anche una nutrita delegazione di svizzeri, da subito attaccati al computer per riuscire ad assicurarsi il pass per accedere ad una delle gare più importanti della stagione, per altro contro quel Cabral che, proprio con la maglia del Basilea, si è messo talmente tanto in vetrina da convincere i dirigenti viola ad acquistarlo. La passione viola, la stessa che, fino ad oggi, in campionato, ha visto una media di 32.447 spettatori (fonte transfermarkt) accorrere nel tempio di casa, è pronta a farsi ancora più trascinante.
Quel che è certo è che, giovedì, in occasione della semifinale d’andata, al Franchi saranno vendute ventimila bandierine che serviranno a finanziare la super coreografia immaginata per la notte della rivincita. Nove anni fa, in occasione dell’ultima finale giocata dai viola, contro il Napoli, alla fine, saltò tutto. Gli scontri fuori dallo stadio tra ultrà partenopei e romanisti, con il ferimento (poi rivelatosi mortale) di Ciro Esposito, fece mettere tutto in ghiacciaia, sogni e festa, trascinando tutti dentro un incubo. Stavolta no, c’è da cambiare la storia. Firenze è pronta a fare la sua parte, come sempre stato, stretta accanto alla propria squadra: il primo passo è la corsa al biglietto, poi serviranno voce e coraggio.
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