Gioco
Incendi, furti e vetri spaccati: a Firenze una notte da far west
Denunciato un uomo, è ritenuto l’autore di buona parte dei blitz criminali. Il comitato dei residenti: «La situazione è fuori controllo, sta degenerando»
FIRENZE. Auto danneggiate o date alle fiamme, vetrine di negozi sfondate, cassonetti bruciati, furti. È stata una notte di follia quella tra mercoledì e giovedì scorsi, conclusasi con un arresto e una denuncia da parte della polizia e con le proteste dei cittadini esasperati, che chiedono a gran voce alle istituzioni di frenare il crimine dilagante in città. «La situazione è fuori controllo e sta degenerando» afferma Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato cittadini attivi San Jacopino, una delle zone più colpite. Poi quella di viale Fratelli Roselli, e anche Novoli. Fino ad arrivare in via Pratese a Peretola, dove un incendio appiccato in strada ha danneggiato una filiale della banca Monte dei Paschi di Siena. Il responsabile della maggior parte di questi episodi sarebbe un trentasettenne originario del Marocco, rintracciato dagli agenti della squadra volante e denunciato per una sfilza di reati, tra cui getto pericoloso di cose, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento a seguito di incendio.
La movimentata nottata dell’uomo avrebbe avuto inizio intorno a mezzanotte, con un primo incendio nei pressi della filiale della banca. Le fiamme si sarebbero propagate da un grande secchio dell’immondizia, compromettendo le cassette metalliche, una telecamera e il soffitto della filiale bancaria. Solo grazie al tempestivo intervento delle volanti e dei vigili del fuoco che hanno domato l’incendio, sarebbe stato evitato un potenziale rogo con conseguenze peggiori. Poco più tardi intorno alle una, sarebbe stato il trentasettenne, spostatosi nel frattempo in zona San Jacopino, a danneggiare gli specchietti di una decina di auto in sosta in via Bellini. Sempre lui poco dopo avrebbe incendiato delle biciclette parcheggiate in via Lulli. Il rogo ha coinvolto anche un palazzo, annerendo parzialmente la facciata e gli interni di una cantina posta al livello della strada. L’uomo fuori controllo poi avrebbe afferrato un cartello stradale, dopo recuperato in zona dai poliziotti, e avrebbe cercato, senza riuscirci, di infrangere la vetrina di un’agenzia immobiliare.
Intorno alle 2 i poliziotti sono intervenuti in via Doni per l’incendio di un’auto e di un cassonetto pubblico; poi in via Paisiello per il danneggiamento di una telecamera di un negozio. Poco prima delle 3,30 il “solito ignoto” avrebbe poi danneggiato i vetri di ben cinque vetture – due Audi, una Mini Cooper, una Mercedes ed una Smart – in lungarno Soderini.
Sempre il trentasettenne sarebbe il responsabile dell’incendio, partito da un cassonetto, che ha distrutto completamente un’auto parcheggiata in via Ponte alle Mosse. Lo stesso piromane poi avrebbe dato alle fiamme un cassonetto in via Monteverde. I poliziotti lo hanno rintracciato in via Baracca, mentre lanciava in strada materiale edile dal balcone di un palazzo. Raggiunto nell’edificio, ha subito aggredito con calci e pugni i tutori dell’ordine. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine anche per episodi analoghi, è stato trovato in possesso di una felpa con evidenti segni di bruciatura, due contenitori di solvente infiammabile, un accendino e un sasso.
Il materiale è stato sequestrato e al momento sarebbero già emersi alcuni riscontri dalla visione delle telecamere della videosorveglianza cittadina, che lo avrebbero immortalato nel corso dei suoi blitz. L’uomo, regolare in Italia, è finito in questura dove è stato sottoposto a fermo di identificazione e, essendo trascorsa la fragranza, denunciato per i diversi episodi e rimesso i n libertà.
Ma la pazza notte fiorentina non finisce qui. In via delle Ghiacciaie un trentatreenne senegalese è stato bloccato dai poliziotti che lo hanno sorpreso mentre rubava in un’auto in sosta dopo aver infranto il finestrino. Per lui è scattato l’arresto. Indagini sono in corso su altri quattro furti su auto avvenuti in via Spadolini, piazza della Costituzione, via del Fosso Macinante e via Rucellai.
A San Jacopino poi i ladri si sono introdotti in un bar di via Spontini, sfondando la vetrina con un tombino e portando via il denaro presente nella cassa.
Mercoledì mattina un uomo ha denunciato di essere stato accoltellato a una gamba e rapinato del cellulare nel parco delle Cascine. Medicato in ospedale, è stato dimesso con 21 giorni di prognosi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
