Firenze, treno senza passeggeri svia dai binari: disagi e ritardi
L’assessore regionale Baccelli: «Non è la prima volta che fatti del genere si verificano in Toscana e quindi non si può parlare di episodi isolati»
FIRENZE. A Firenze Santa Maria Novella, intorno alle 12,30 di oggi (giovedì 4), le ruote anteriori di un treno regionale vuoto, che rientrava al termine del servizio commerciale in deposito, mentre viaggiava quindi a bassa velocità e senza passeggeri a bordo, sono uscite dalla sede ferroviaria provocando l'arresto del convoglio. I tecnici di Rfi hanno lavorato a lungo per ripristinare la regolare circolazione. Di pochi giorni fa il treno merci deragliato sempre a Firenze.
Amareggiato il presidente della Regione, Eugenio Giani, il quale interpellato dai giornalisti a margine di un evento commenta così l'accaduto: «Avessi un ente ferroviario della Regione saprei come fare. Devo prendere atto che nonostante individualmente i vertici delle varie aziende sono persone competenti e appassionate, la mancanza di risorse adeguate per la manutenzione, la disattenzione al sistema del traffico merci, quando in realtà ne avremmo tanto bisogno per evitare CO2 che i tir portano sulle nostre autostrade con grandi carichi, sono tutte questioni su cui lo Stato deve porre grande attenzione e soprattutto investire».
«Stanno diventando davvero troppi gli incidenti che interessano il trasporto ferroviario in Toscana. Di fronte all'ultimo in ordine di tempo, che ha coinvolto un treno passeggeri fortunatamente diretto al deposito, non posso far altro che richiedere che si facci a chiarezza sull'accaduto individuando con certezza le cause, che si faccia di più per garantire la sicurezza della circolazione e che si riducano al minimo i disagi per i passeggeri e i riverberi degli incidenti sulla circolazione dei convogli ferroviari». L'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti, Stefano Baccelli, commenta così lo svio. «Sto predisponendo - ha aggiunto l'assessore Baccelli - una lettera in tal senso che indirizzerò agli amministratori delegati di Rete Ferroviaria Italia e di Trenitalia, Vera Fiorani e Luigi Corradi. Non è la prima volta che fatti del genere si verificano in Toscana e quindi non si può parlare di episodi isolati. Penso a ciò che è accaduto a Viareggio nel febbraio scorso e a ciò che si è verificato ancora a Firenze pochi giorni fa. La Regione Toscana chiede a Rfi e a Trenitalia rassicurazioni circa le azioni che intendono intraprendere per fare in modo che questi incidenti non si verifichino più. E' in gioco la sicurezza stessa delle linee ferroviarie su cui si spostano ogni giorno migliaia di cittadini, ai quali occorre fornire risposte celeri e adeguate. Da parte sua la Regione si mette a disposizione per fornire tutto il suo supporto e le sue competenze, ricordando che il processo di miglioramento del servizio, anche attraverso il rinnovo del parco rotabile che sta finanziando, non può essere messo in discussione da questi deprecabili incidenti».
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