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Schlein, la freddura ai renziani alla Leopolda: “Bella, non ci sono mai venuta”. E attacca Meloni: “Un decreto ricattabilità”

Schlein, la freddura ai renziani alla Leopolda: “Bella, non ci sono mai venuta”. E attacca Meloni: “Un decreto ricattabilità”

La segretaria del Pd contesta le scelte del governo sullo smantellamento del reddito di cittadinanza. “Accanimento contro la povertà, e Meloni non capisce che c’è un nesso tra precarietà e crollo delle nascite”

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FIRENZE  Comincia con una frecciatina. «La Leopolda? Bella, non c’ero mai stata». Tanto per precisare che lei, con i renziani, non ha mai avuto nulla da spartire. Poi l’attacco frontale al governo, che ha varato quello che definisce il «decreto ricattabilità> e commesso un «errore enorme» smantellando il Reddito di cittadinanza. Dal palco della convention organizzata nella vecchia stazione di Porta al Prato dalla Cgil, Elly Schlein lancia il suo affondo a Giorgia Meloni.

«È la prima volta qui e oggi è un luogo di mobilitazione contro la precarietàPromette un Pd che  saprà "ricucire le fratture del passato con i lavoratori" e con i sindacati. Ma coln il provvedimento appena varato dal governo è durissima.  "Lo hanno chiamato lavoro ma sarebbe più corretto chiamarlo decreto precarietà e ricattabilità. Siamo qui oggi a incontrare delegati e delegate della Filcams, del settore del commercio, del turismo e servizi, un settore particolarmente colpito dalla precarietà. L'ideologia di questo governo è rendere più fragili e ricattabili i lavoratori", ha aggiunto la segretaria dem. "Quando si siedono al tavolo con le parti non sono alla pari, c'è un dislivello di potere, tra chi è in condizioni di offrire il lavoro e chi ne ha bisogno per mangiare - ha proseguito - C'è poi lo smantellamento del reddito di cittadinanza: le persone in condizioni di precarietà che non hanno nei propri nuclei familiari minori, persone anziane o con sono disabilità ancora più ricattabili perché non avranno un'alternativa ad accettare offerte di lavoro sempre più precarie. lavoratori e contro la povertà”.

"Davvero non si capisce - aggiunge Schlein - questo accanimento contro lavoratrici e lavoratori, e contro la povertà. Servirebbe invece tutt'altro a questo Paese, servirebbe limitare i contratti a termine, servirebbe fare una legge sulla rappresentanza che possa spazzare via i contratti pirata, e anche contrastare i salari così bassi. Dietro quel taglio del cuneo che non e' strutturale, e' temporaneo, si nasconde appunto questo aumento forte della precarietà e della ricattabilità". Si dice pronta a scendere in piazza. "Noi siamo qui per dire che saremo al fianco di chi si mobiliterà in queste settimane per chiedere invece al governo di prendere delle misure che possano sanare le piaghe strutturali del mercato del lavoro". In più parla di un nesso tra precarietà e crollo della natalità.  "Questo governo parla di crisi della natalità, un tema fondamentale per il nostro paese, e non coglie il nesso stretto tra la crisi della natalità e la precarietà che colpisce soprattutto i giovani e le donne".

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