Sicurezza
Calanzano, stop sprechi alla mensa scolastica: il cibo in più alla Caritas
Alla Don Milani recuperati 150 kg di pasti in due settimane
CALENZANO. Oltre 150 chili di cibo recuperato nelle ultime due settimane alla scuola Don Milani. Con questa buona pratica il Comune ha dato il via al contrasto allo spreco alimentare nelle mense scolastiche. Il progetto ha preso il via da una quindicina di giorni ed interessa i 371 studenti della scuola Don Milani. L’istituto è dotato di abbattitore per il cibo e il centro cottura del plesso è sostenuto da Qualità & Servizi spa, dall’associazione Tuscany Motors e dalla Caritas onlus. «Quello della mensa è un momento importante per gli studenti – spiega l’assessora alla pubblica istruzione Laura Maggi – dove i ragazzi, attraverso il pasto che ricevono, vengono educati a seguire un’alimentazione sana che rispetta l’ambiente. Grazie al menù equilibrato gli studenti imparano l’importanza di consumare cibi di stagione e locali, ma la mensa è anche l’occasione per evitare lo spreco alimentare. L'obiettivo è anche acquistare un altro abbattitore che ci consentirà di allargare l'esperienza alla scuola Frank».
Il cibo non consumato e non sporzionato viene recuperato e consegnato giornalmente alla Caritas che a sua volta lo distribuirà a chi ne ha bisogno. Ad unire le mani per non disperdere il cibo ci sono anche quelle di un’associazione nata dall’amore delle auto d’epoca. «Siamo un gruppo di amici amanti di motori, – spiega Fabio Lo Jacono dell’associazione Tuscany Motors –, ma alcuni soci hanno tempo libero e allora ci siamo detti: perché non usare questo tempo libero per fare qualcosa utile sul territorio. È nata così la nostra disponibilità a consegnare il cibo non sporzionato alla Caritas di Firenze, del resto sul territorio svolgiamo già attività di solidarietà come l’accompagnamento di persone anziane alle cliniche mediche o agli ospedali per le visite».
Per la Caritas diocesana di Firenze l’arrivo di cibo anche dalla mensa della scuola calenzanese è un modo per incrementare i pasti che quotidianamente dispensa sul territorio fiorentino. «Oltre alla sede della mensa di via Baracca – dice Vincenzo Lucchetti, presidente della Fondazione solidarietà Caritas onlus – abbiamo anche nove mense distribuite nei quartieri di Firenze. Ogni giorno la mensa elargisce 350 pasti e nel periodo del Covid sono aumentate le richieste da parte di molte coppie giovani e italiane. Ogni giorno prepariamo mille pasti per tutta Firenze. Questa iniziativa mi rende felice perché dopo la pandemia non riceviamo più molto cibo, ma la richiesta è sempre in aumento».
Attore importante del progetto è Qualità &Servizi che ogni giorno prepara 9.500 pasti per le scuole della Piana, recuperando il cibo non sporzionato. “Nel 2022 sono state recuperate 21mila porzioni da Campi, Signa, e dalla nostra sede di via del Colle a Calenzano» spiega Filippo Fossati, amministratore unico Qualità & Servizi Spa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
