Il Tirreno

Firenze

Sos sicurezza

Firenze, assestato il primo colpo alla banda delle auto: bloccate due persone tra Rifredi e la Leopolda

Firenze, assestato il primo colpo alla banda delle auto: bloccate due persone tra Rifredi e la Leopolda

Da mesi i residenti combattono col problema, ogni mattina arrivano segnalazioni. Esasperati dai ladri, nei giorni scorsi alcuni si erano anche rivolti alla vigilanza privata

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Assestato il primo colpo alla banda dei furti in auto: i carabinieri hanno preso un ladro in flagrante a Rifredi e denunciato un altro sorpreso a rovistare in un’auto in zona Leopolda. La risposta delle forze dell’ordine agli appelli dei residenti, costretti a ingaggiare la vigilanza privata per fermare l’ondata.

Nella mattinata di sabato, verso le 9, in via Borghi, i carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze, insieme ai militari del 6° battagliane Toscana, hanno arrestato in flagranza di reato un 34enne tunisino che, dopo aver forzato il finestrino di una Volkswagen Polo con un paletto di legno, abbassandolo di circa 50 cm, stava cercando di sollevare la chiusura della portiera, senza riuscirci grazie all’intervento dei militari. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello di 15 cm, oltre all’arnese utilizzato per cercare di aprire la macchina, entrambi sequestrati. L’uomo è stato quindi arrestato per il reato di tentato furto aggravato ed è stato giudicato con rito direttissimo nella stessa mattinata. Dopo la convalida dell’arresto il 34enne è stato messo in libertà in attesa del processo.

Anche nella mattinata di ieri, intorno alle 5.40, i carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze hanno sventato un furto. Mentre passavano in viale Fratelli Rosselli infatti, hanno notato un giovane, già conosciuto per un arrestato analogo il 7 aprile, che stata rovistando all’interno di una Kia Picanto in sosta. I militari sono quindi intervenuti bloccando l’uomo che, alla loro vista, si era dato alla fuga. Perquisito è stato trovato in possesso di una bottiglia di vino e di alcuni documenti. I successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che la bottiglia di vino si trovava all’interno della vettura saccheggiata, mentre i documenti non provenivano dall’auto in questione, ma erano di altre persone. Il 44enne, italiano, è stato deferito in stato di libertà per furto su auto.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca