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Borgo San Frediano, raccolta di firme per chiedere il ritorno dei bus
Firenze, l’iniziativa è stata presa dai residenti del quartiere. Lo stop è scattato a causa della voragine
FIRENZE. «Non possiamo più tollerare questa situazione, ridateci gli autobus». Questa è solo una parte della dichiarazione che accompagna la raccolta firme che i residenti di Borgo San Frediano hanno messo in atto per far sì che le linee degli autobus 6 e 13 possano ricominciare a circolare per via Pisana. Sono quattro mesi, infatti, che le fermate del trasporto pubblico locale della zona sono state soppresse a causa della voragine apertasi in strada lo scorso 22 dicembre. Il traffico per le autovetture è stato poi ripristinato a gennaio, ma non per i mezzi pesanti come gli autobus. Ecco allora che le due fermate di via Pisana tra piazza Pier Vettori e porta San Frediano sono state spostate in via del Ponte Sospeso, a circa un chilometro di distanza a piedi. Al momento i residenti ancora non sanno se e quando le vecchie fermate verranno ripristinate.
Lo spostamento crea moltissimi disagi alla popolazione del quartiere. Lavoratori, studenti che devono recarsi a scuola oppure all’università, ma anche e soprattutto anziani con problemi più o meno gravi di mobilità. Come la signora Giuseppina Tedde: «Sono costretta a camminare con un bastone – spiega la residente di Borgo San Frediano – e come me tante altre persone della zona. Prima del crollo prendevo la linea 6 per andare in centro. Da quando il servizio è stato soppresso ho tanta difficoltà. L’altro giorno, ad esempio, per motivi di salute dovevo recarmi alla sede della Misericordia in centro e ho dovuto prendere un taxi, invece prima ci arrivavo tranquillamente con l’autobus». Al momento nella zona di Borgo San Frediano transita solo il bussino della linea C4, con un peso decisamente più leggero rispetto alle altre linee. E i residenti del quartiere, sempre attraverso la raccolta firme, propongono delle alternative come far transitare autobus più piccoli che non vadano a sovraccaricare il luogo in cui è avvenuto il crollo. Un’altra soluzione che gli stessi cittadini propongono è quella di ripristinare le due fermate della linea 6 (Cinema Universale e Porta San Frediano), oltrepassando la porta San Frediano fino a piazza dei Nerli per poi svoltare a sinistra in via Sant’Onofrio, dove tra l’altro si trova già una fermata per il C4. La corsa dell’autobus potrebbe poi proseguire su viale Soderini, passando per il lungarno Santa Rosa, con altre due fermate provvisorie, e poi continuare il tratto di strada per piazza Gaddi e per Ponte alla Vittoria. «Sarebbe opportuno farlo – continua la signora Giuseppina – bisogna avere attenzione e sensibilità per le esigenze dei cittadini».
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