Toscana
Calenzano cerca associazioni per gestire mille olivi
Il Comune ha deciso di avviare una ricerca per trovare l’associazione disponibile a occuparsene
CALENZANO. Gli olivi sono una delle caratteristiche del territorio. La loro presenza si integra con il patrimonio artistico locale, ma gli olivi presenti negli spazi di verde pubblico necessitano di cure quotidiane per garantirne la crescita. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Calenzano ha deciso di avviare una ricerca per trovare l’associazione disponibile a occuparsi del patrimonio olivicolo. Un patrimonio di tutto rispetto, visto che il Comune di Calenzano è proprietario di circa 1.000 piante di olivo, distribuite entro le aree verdi pubbliche e spazi agricoli coltivati ad olivo, piante che necessitano di cure colturali annuali al fine di perseguirne l’ottimale conservazione e cura.
Da qui l’avvio di un bando esplorativo per trovare i manutentori delle piante. «Gli olivi sono un elemento caratterizzante del territorio calenzano, anche delle aree pubbliche del nostro Comune», spiega il vicesindaco Alberto Giusti. «In questi anni la manutenzione partecipata delle olivete pubbliche è stata un’esperienza positiva e vogliamo continuare in questa direzione. Il bando individua delle procedure più chiare che consentiranno di gestire le fasi più delicate come quelle della potatura e della raccolta delle olive». L’attenzione dell’amministrazione comunale alla vocazione olivicola del territorio si esprime anche con una serie di programmi tra cui anche quello che riguarda la collocazione di una sorta di laboratorio per lo studio di olivi storici. Queste specie sono state piantate in alcune aree di Calenzano e sono studiate dall’Università di Firenze e curate da alcune aziende locali. Anche la ricerca di un manutentore attento per gli olivi che si trovano nelle aree pubbliche va in questa direzione. Possono partecipare le organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale la cui sede è a Calenzano oppure con l’attività che si svolge nel comune. L’avviso sottolinea che nel caso di manifestazioni di interesse da parte di più soggetti in rete tra loro: questi dovranno essere costituiti o impegnarsi a costituirsi prima della stipula della convenzione per la realizzazione del servizio in Associazione Temporanea di Scopo o altra forma di raggruppamento previsto dalla normativa, con mandato al soggetto capofila alla sottoscrizione della convenzione, all’incasso dei rimborsi e alla gestione dei rapporti amministrativi e organizzativi con il Comune di Calenzano. Le domande di partecipazione essere inviate al Comune entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 maggio.
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