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Centro federale di Coverciano, ok al progetto di ristrutturazione Ecco come sarà
Tutti i dettagli, l’intervento determinerà un ampliamento totale di 7. 530 metri quadrati
FIRENZE. Via libera della giunta alla ristrutturazione del Centro Tecnico Federale di Coverciano, la struttura che dalla fine degli anni’50 è la “Casa delle Nazionali italiane di calcio”, che qui preparano tutti gli eventi internazionali, e una vera e propria “Università del calcio italiano”, sede dei principali corsi per i ruoli tecnici e per i raduni arbitrali. Il progetto, caratterizzato da innovazione, integrazione paesaggistica, sostenibilità ed efficientamento energetico è stato redatto sulla base delle indicazioni Uefa, ed è stato presentato da Federcalcio Servizi srl, la società di gestione del patrimonio immobiliare della Figc.
L’intervento, che determinerà un ampliamento totale di 7. 530 metri quadrati, dei quali 2. 800 relativi al parcheggio, si concretizza in un complesso di azioni che valorizzano la struttura, provvedendo a nuove costruzioni ed al recupero edilizio di alcune di queste attraverso un intervento caratterizzato da criteri di rispetto e integrazione paesaggistica, di innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico. Il piano di riqualificazione del Centro Tecnico Federale si farà anche carico di un insieme di interventi sulle aree verdi, con nuove piantumazioni, oltre alla manutenzione delle aree pavimentate, una linea unitaria di arredi e un nuovo piano di illuminazione delle architetture e degli spazi esterni.
Ecco quali sono gli interventi principali.
Palestra grande. L’edificio sarà oggetto di un accurato intervento di restauro e di un contestuale miglioramento delle prestazioni energetiche. Diventerà il cardine delle operazioni sportive nel Centro: al suo interno nasceranno una serie di spazi per le squadre, per le attività media e per il lavoro quotidiano degli staff tecnici e dirigenziali su più livelli. Nel piano seminterrato le aree per spogliatoi, gli studi medici e il magazzino per l’abbigliamento tecnico; al piano terra l’area ricerca, quella per il lavoro dei Media e gli studi TV; al primo piano gli uffici per gli staff tecnici delle Nazionali e per le diverse unità federali che seguono le squadre, oltre ad una sala conferenze.
Sul retro dell’edificio, area oggi occupata da campi da tennis e una piscina, entrambi in disuso, è prevista la realizzazione di un nuovo edificio che avrà la funzione di ospitare la palestra e l’area per l’idroterapia. Sarà caratterizzato da una copertura piana con uno strato di terreno, degradante sui due lati, così da creare un “ponte verde” per un congruo inserimento paesaggistico.
Campo 1 “Fabio Bresci”. È prevista la copertura della tribuna, recuperando all’interno della stessa un’area di circa 170 metri quadrati da utilizzare come deposito degli attrezzi da gioco e del materiale d’uso per gli allenamenti.
Campo 2 “Enzo Bearzot”. Sul campo 2, utilizzato per le gare delle Nazionali Giovanili, è previsto il recupero del volume sottostante le gradonate della tribuna, circa 90 mq, oggi non accessibile, da utilizzare come deposito attrezzi da gioco e materiale d’uso per gli allenamenti.
Spogliatoi e Palestra. Le strutture che ospitano spogliatoi principali e palestra, lateralmente al campo 3 “Vittorio Pozzo” (al termine dei lavori queste aree saranno integrate nell’ex Auditorium) , subiranno una manutenzione straordinaria e un adeguamento funzionale. Verrà realizzato un nuovo edificio di servizio (spazio polivalente) alla palestra di 230 mq circa e si prevede un nuovo ingresso che, tra l’altro, sarebbe adiacente al futuro tracciato della tramvia, così da permettere di raggiungere il Ctf con mezzi pubblici.
Struttura Ricettiva/Ristorante. Per rendere più accogliente la Foresteria è richiesto un ampliamento per 18 nuove camere oltre alle attuali 54. Allo scopo di permettere un servizio ristorativo adeguato all’aumento del numero di camere, è necessario adeguare le superfici di cucina e ristorante .
Parcheggio multipiano. L’area su via D’Annunzio, di circa 4. 000 metri quadrati, attualmente in terra battuta e ghiaia, sarà riqualificata: nascerà un parcheggio su due livelli con capienza di 139 posti auto.
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