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Firenze, stop ai diesel Euro 5 dal primo giugno. Ma solo sul viale dove c’è la centralina di rilevazione delle polveri

Firenze, stop ai diesel Euro 5 dal primo giugno. Ma solo sul viale dove c’è la centralina di rilevazione delle polveri

Il divieto di circolazione varrà per le auto diesel immatricolate dal 2009 al 2011, circa 6mila solo in città. Inoltre la Regione stanzia 12 milioni di euro di incentivi per acquistare Euro 6

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FIRENZE Stop agli Euro 5 dal primo giugno, ma solo per quelli immatricolati dal 2009 al 2011 e su una sola direttrice in città: viale Matteotti e viale Gramsci, da piazza Beccaria a piazza della Libertà. In pratica sull’arteria in cui è piazzata la centralina di rilevazione delle polveri sottili controllata da Arpat. "Abbiamo lavorato per riperimetrare l'area oggetto degli eventuali divieti" per i mezzi euro 5 diesel a Firenze, "divieti che scatteranno solo dall'1 giugno sulla base dei monitoraggi: l'area sarà circoscritta a quella dei viali tra piazza Beccaria e piazza della Libertà. Questo perché noi abbiamo un problema di concentrazione di biossido di azoto e il nostro obiettivo è abbatterla. I divieti scatteranno se non ci sarà una riduzione degli inquinanti compatibile con l'obiettivo di stare sotto alla soglia di 40 microgrammi per metro cubo", dice l'assessore all'ambiente Andrea Giorgio in una conferenza con l'assessore regionale all'ambiente Monia Monni sul protocollo che consente di bloccare, almeno temporaneamente, le limitazioni dei mezzi diesel euro 5 a Firenze.

"Intanto - ha aggiunto - mettiamo sicuramente in campo 12 milioni di incentivi, che serviranno a sostenere famiglie e imprese per cambiare mezzo, agevolare il Tpl, promuovere l'uso delle biciclette". Se i dati non miglioreranno, dice ancora Giorgio, "dal 1° giugno" ci saranno limiti per "le auto diesel immatricolate nel 2009, 2010 e 2011. In quel caso, per il primo blocco, sono circa 500 le auto dei residenti in città oggetto del divieto che circolano in media ogni giorno in quella zona. La quota di auto che potrà essere soggetta a tutti i blocchi è circa 1.900. Il primo monitoraggio sarà fatto a fine aprile, il secondo a fine luglio e il terzo a fine settembre: se non raggiungeremo i risultati saranno progressivamente fatti ulteriori blocchi e divieti fino a coinvolgere tutti i diesel euro 5". In realtà sono 6mila i possessori di Euro 5 immatricolati nei primi tre anni di quella classe ambientale e dunque altrettante le auto che non potranno circolare su quella direttrice viaria.  

Giorgio ha fatto "un appello ai fiorentini a collaborare, se lavoriamo tutti in questa direzione riusciremo a evitare ulteriori blocchi. Secondo i dati di Legambiente e dell'Agenzia per l'ambiente sono 60.000 ogni anno le persone che ogni anno muoiono prematuramente per malattie legate all'inquinamento dell'aria nelle città. In questo momento sono 19.000 i veicoli euro 5 diesel immatricolati in città: progressivamente aumenteremo le misure fino a ottenere l'impatto desiderato, ovvero ottenere che le concentrazioni di No2 siano sotto la soglia minima". "Abbiamo poi chiesto ad At di spostare i bus inquinanti da quel tratto di viale".

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