Italia
Firenze, furti sulle auto in sosta: dieci colpi in una notte
I raid tra San Jacopino e via del Gelsomino. Le forze dell’ordine hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza
FIRENZE. Brutto risveglio per i residenti di San Jacopino e di via del Gelsomino. Ñella notte tra venerdì e sabato, infatti, sono state vandalizzate almeno una decina di vetture dalle quali poi sono stati rubati borse, documenti, spiccioli e altri oggetti di poco valore. In San Jacopino i topi d’auto, per aprire gli sportelli, hanno infranto i vetri lato passeggero, in via del Gelsomino, invece, più che altro sono stati commessi atti vandalici, anche nei parcheggi privati e custoditi di Scaf. Su quanto accaduto ieri nei due punti della città sono ora in atto le indagini di carabinieri e polizia: le forze dell’ordine hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza del Comune ed ora stanno vagliando i video per cercare di capire se si tratti di una banda o di singoli balordi alla ricerca di denaro facile. «Purtroppo non è la prima volta che succede – afferma Simone Gianfaldoni presidente del comitato Cittadini Attivi di San Jacopino – Solo qualche giorno fasu viale Redi quattro auto vennero ritrovate con le gomme a terra. Nel nostro quartiere la criminalità sembra non arrestarsi di fronte a nulla, e a complicare il lavoro delle forze dell'ordine e polizia municipale, che ringraziamo per quanto stanno facendo, ci si è messa anche la nuova norma Cartabia che molti reati, prima procedibili d'ufficio, ora sono considerati lievi».
Intanto ieri i carabinieri hanno arrestato un 44enne italiano dopo che aveva spaccato i finestrini di una Volvo V40 parcheggiata in piazza Vittorio Veneto e asportando dall’interno un ricarica batterie, un kit per il gonfiaggio delle ruote e un borsone con all’interno una divisa di Poste Italiane. L’uomo, che ha numerosi precedenti penali è stato arrestato per furto aggravato e portato a Sollicciano. Nei prossimi giorni si terrà la convalida dell’arresto e il processo per direttissima. Il 44enne aveva con sè anche altri due zaini con all’interno alcuni documenti su cui i carabinieri stanno facendo accertamenti per capire quando e come siano stati rubati.
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