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Franchi, l’affondo di Barone: «Lo stadio di Firenze non è un buon esempio. Stiamo lavorando col Comune, il nostro futuro dipende dal budget»

di Francesca Bandinelli
Franchi, l’affondo di Barone: «Lo stadio di Firenze non è un buon esempio. Stiamo lavorando col Comune, il nostro futuro dipende dal budget»

Il direttore generale viola, intervenuto al convegno organizzato al Coni, spiega: «Dobbiamo capire l’affitto e la questione concessione»

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ROMA. Joe  Barone, direttore generale della Fiorentina, dopo aver rotto il silenzio in tema di stadio sabato scorso a San Siro, prima della gara contro l’Inter, da Roma, è tornato a parlare di stadio.

Intervenuto al convegno “Il futuro degli stadi in Italia”, organizzato presso il Salone d’Onore del Coni, il dirigente viola ha spiegato: «Questi sono eventi che servono a far muovere il futuro delle infrastrutture anche a livello governativo. Purtroppo la Fiorentina e lo stadio di Firenze non sono un buon esempio per tutto ciò che è successo: noi volevamo fare lo stadio nel 2019, ma ci sono tante procedure da cambiare. Dal punto di vista del club il sindaco Nardella sta facendo un ottimo lavoro per utilizzare tutti i fondi del Pnrr, ma ribadiamo che dalla parte della società è importante capire l'affitto, la concessione, gli anni. Ci sono tante cose che dobbiamo capire immediatamente, non possiamo aspettare ancora a lungo per sapere il nostro futuro. I tempi? Ormai sono cambiati. Quando siamo arrivati volevamo investire, adesso stiamo lavorando con il Comune perché il futuro della Fiorentina dipende dal budget».

È stata questa anche l’occasione per tornare sul momento sportivo che sta vivendo la sua società: «Il futuro di Italiano è con i viola, ha un contratto e siamo super contenti. Inutile parlare di altro, è il nostro allenatore: il resto sono storie inventate»

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