Il Tirreno

Firenze

L’aggressione

Firenze, due studenti Usa pestati e rapinati

di Matteo Leoni
Firenze, due studenti Usa pestati e rapinati

Due ragazzi di 21 e 22 anni sono stati colpiti con calci e pugni da un gruppo di giovani. La stessa banda aveva tentato di aggredire un altro passante, riuscito a scappare

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FIRENZE. Sono stati circondati e colpiti con una raffica di calci e pugni, poi uno di loro è stato derubato dell’Iphone, che gli hanno sfilato da una tasca. Le vittime dell’aggressione trasformatasi in rapina sono due studenti americani di 21 e 22 anni, che nella notte tra sabato e domenica intorno alle 1,30 stavano tornando a casa dopo una serata passata in centro. Il pestaggio è avvenuto in piazza Mentana, ad opera di tre giovani che poi sono scappati di corsa.

La banda ha circondato i due malcapitati, che hanno avuto la peggio ricevendo una serie infinita di calci e pugni su tutto il corpo. Poi uno dei rapinatori ha sfilato lo smartphone al ventunenne. A questo punto, soddisfatti del bottino, i criminali li hanno lasciati in pace e se ne sono andati. Le due vittime, rimaste a terra doloranti, hanno chiamato la polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante, diretta da Antonio Nori.

Il ventunenne derubato del telefono sanguinava da una gamba per le botte ricevute, il suo amico zoppicava vistosamente. I due hanno raccontato quello che era successo, ma non hanno voluto cure mediche, rifiutando anche l’invio dei sanitari sul posto per essere medicati. Hanno descritto i loro aggressori come tre ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni, probabilmente italiani: uno indossava una felpa rossa con una zip, uno era vestito di nero e l’altro aveva una felpa grigia. Un testimone rintracciato dai poliziotti ha detto di averli visti scappare in direzione di via dei Vagellai, verso la zona di piazza Santa Croce.

Poco prima un episodio simile, probabilmente messo a segno dalla stessa banda. La descrizione dei tre infatti combacia perfettamente. In questo caso però la vittima, un diciottenne di Prato, ha detto ai poliziotti che si trattava di persone straniere, probabilmente originarie dell’Est Europa. Stava camminando in via dei Neri quando il branco lo ha agganciato. «Dacci tutto quello che hai» gli ha detto uno di loro, mentre gli altri lo spintonavano con violenza tentando di bloccarlo contro il portone di un palazzo. Il diciottenne però è riuscito ad approfittare di un loro attimo di distrazione e a scappare, correndo via. Quando si è sentito fuori pericolo si è fermato e ha contattato le forze dell’ordine.

Sempre nella notte tra sabato e domenica un uomo di 71 anni ha denunciato ai carabinieri di essere stato rapinato mentre camminava alle Cascine, da un uomo che gli avrebbe strappato di mano il portafoglio.




 

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