Proteste
Pasticcere picchiato e rapinato: l’agguato appena uscito dall'auto per andare in banca
Colpito alle spalle e gettato a terra mentre andava in banca il titolare del “Grillo”. L’uomo è finito in ospedale con una spalla rotta e un braccio fratturato
CAMPI BISENZIO. Aggredito, gettato a terra e derubato dell’incasso della sua attività. È successo ieri mattina a Piero Conti, titolare della conosciutissima pasticceria “Il Grillo”, finito a l’ospedale dopo l’agguato di cui è stato vittima. L’uomo, quando è stato rapinato, era in via delle Tre Ville, nel parcheggio che si trova davanti alla Cassa di risparmio di Firenze, dove si era recato per depositare il ricavato di questi giorni di lavoro che teneva in una borsa, circa 18mila euro.
Erano più o meno le dieci di mattina, l’imprenditore 80enne aveva appena parcheggiato l’auto per andare in banca, ma uscito dall’auto è stato preso alle spalle da alcune persone, probabilmente due, che lo hanno scaraventato a terra e si sono impossessate di tutti i soldi. Il titolare della pasticceria di via Palestro non ha saputo descrivere l’aspetto degli uomini che lo hanno colpito alle spalle e dopo l’aggressione è stato trasportato all’Ospedale di Careggi per tutti gli accertamenti necessari. Dopo la visita in ospedale i medici hanno appurato che in seguito alla rapina l’uomo ha riportato diverse contusioni. L’imprenditore è stato infatti ricoverato in ospedale con una spalla rotta e un braccio fratturato, adesso dovrà essere operato. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Signa che sono intervenuti sul posto. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze, gli aggressori sarebbero stati due, arrivati sul posto con un’automobile nera. Gli uomini sarebbero stati vestiti di scuro e incappucciati, avrebbero aggredito e buttato a terra l’80enne per poi darsi alla fuga. Per riuscire a risalire agli autori della rapina un aiuto importante potrebbe arrivare dalle telecamere. Intanto la notizia dell’agguato al titolare è stata vissuta con apprensione dalle dipendenti del Grillo.
Tra la preoccupazione per le conseguenze che l’uomo avrebbe potuto riportare, considerata anche l’età avanzata, e la rabbia all’idea che il frutto di tutta la fatica, il lavoro e l’impegno degli ultimi giorni sia stato portati via così.
Sul fatto interviene anche Antonio Montelatici, candidato sindaco alle prossime elezioni, sostenuto da Campi Domani e da Fratelli d’Italia: «Quanto accaduto è solo l’ultimo di una serie di episodi di delinquenza che si stanno registrando da troppo tempo. Questo testimonia quanto il tema della sicurezza rappresenti una priorità da affrontare con la massima urgenza. Sono necessari un maggior coordinamento con le forze dell’ordine e una maggiore presenza di pattuglie nel territorio. Ci siamo già impegnati ad assumere 10 nuovi agenti di polizia municipale e a potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio, ad oggi inadeguato».
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