Il Tirreno

Firenze

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L’appello dei residenti del Neto: «Non toglieteci il supermercato»

di Elena Andreini
Un momento dell’assemblea organizzata dall’associazione comunale anziani al centro civico
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Un momento dell’assemblea organizzata dall’associazione comunale anziani al centro civico

In tanti erano presenti all’incontro con i rappresentanti della Coop

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SESTO FIORENTINO. Assemblea animata e molto partecipata quella che si è tenuta ieri mattina al centro civico 2 del Neto. Tema dell’incontro organizzato dall’associazione comunale anziani, è stato la destinazione del supermercato Coop del Neto dopo il trasferimento nell’area ex Ginori. Presenti il presidente dell’associazione comunale anziani Giacomo Svicher e la presidente della sezione soci Coop Sesto Fiorentino e Calenzano Lia Bogliolo, oltre alla coordinatrice di zona della Coop Michela Fioravanti. La preoccupazione espressa da gran parte delle persone è stata quella del futuro dell’attuale supermercato del Neto una volta inaugurata la nuova struttura commerciale all’interno dell’area ex Ginori, operazione, è stato detto che rischia di «togliere un punto di riferimento per le persone del quartiere». Il Neto è l’ultimo quartiere di Sesto Fiorentino al confine con Calenzano, creato negli anni Ottanta è anche uno dei più densamente abitati. «Il trasferimento del supermercato Coop nel nuovo spazio avverrà a febbraio del prossimo anno – ha spiegato la coordinatrice Fioravanti –, è prematuro adesso definire cosa potrà ospitare lo spazio che verrà liberato. Coop organizzerà in autunno una serie di momenti d’ascolto con i cittadini sul futuro di quello spazio. Molte le ipotesi al vaglio anche la possibilità di realizzare garages». Ipotesi questa che non è piaciuta al pubblico. «C’è la certezza che il negozio del Neto resterà chiuso? Verrà tenuto conto di quanto diciamo oggi e del nostro malumore?». Sono state alcune domande arrivate dal pubblico. Le responsabili Coop hanno ribadito che per adesso non c’è alcun progetto sul punto vendita del Neto una volta chiuso. «Fino a quando non sarà inaugurato il supermercato nuovo – ha risposto Fioravanti – quello del Neto resterà aperto. Poi verrà svuotato. Questo fondo adesso ha necessità di interventi. Il nuovo punto vendita nell’area ex Ginori avrà anche la possibilità di vendita a domicilio. Sul fondo del Neto verranno valutate le proposte, ma per ora non c’è nulla di stabilito». La richiesta avanzata da gran parte delle persone presenti è stata quella di lasciare un punto vendita Coop nel quartiere del Neto anche dopo la costruzione del nuovo centro commerciale».


 

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