Il dolore
Tradito da un colpo di sonno
Sull’A1, tra Calenzano e Barberino, precipita il tir che trasportava frutta. La vittima è un 57enne campano. Tornava nel Bresciano, dove viveva
CALENZANO. Erano da poco passate le 7 di ieri mattina quando un Tir che trasportava frutta e verdura, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale e della polizia municipale, ha improvvisamente sbandato, spezzato in due il guard rail e precipitato dal viadotto Marinella, da un’altezza di circa 15 metri, finendo sulla provinciale che da Calenzano porta verso Legri. Il conducente, Angelo Gambardella, 53 anni di Nocera Inferiore, è rimasto incastrato nell’abitacolo e purtroppo è morto carbonizzato. «Secondo quanto abbiamo potuto ricostruire grazie alle telecamere posizionate sul tratto, l’autoarticolato, che percorreva l’autostrada A1 in direzione Bologna tra Calenzano e Barberino di Mugello, nell’affrontare una curva, ha prima perso il controllo andando a urtare la barriera di sicurezza sul lato sinistro poi, a seguito dell’impatto, ha invertito rapidamente la sua direzione andando a urtare con elevato angolo di incidenza la barriera di sicurezza posta sul lato destro, abbattendola e cadendo oltre il viadotto. A seguito dell’incidente il mezzo è andato in fiamme», ha ricostruito Matteo Marvogli, Direttore di Tronco di Firenze di Aspi, in un’intervista a Isoradio. Nel tratto tra Firenze e Calenzano, a causa della chiusura di quest’ultimo casello, si sono formate lunghissime code, con gli automobilisticostretti a uscire dall’A1 per arrivare fino a Barberino di Mugello attraverso le arterie interne. Cosa, questa, che ha mandato in tilt la viabilità in tutta la Piana. La carreggiata verso nord è rimasta chiusa fino a circa alle 11 quando è stato aperto un varco nella corsia opposta per far defluire il traffico che così ha potuto proseguire nei due sensi di marcia. Il camion, come detto, trasportava un carico di frutta e verdura. L'incendio del mezzo si è innescato dopo l'impatto contro il terreno a causa della rottura dei serbatoi del carburante. Sul posto sono arrivati in forze (tre squadre e sette mezzi, tra cui un’autogrù) i vigili del fuoco dal distaccamento di Barberino di Mugello, di Calenzano e di Firenze Ovest, insieme al 118, ma arrivati sul luogo della tragedia, invia di Legri (la strada provinciale 107) si sono trovati di fronte uno scenario catastrofico. Non è escluso che Gambardella possa aver sbandato a causa di un colpo di sonno o per un malore improvvisoSull’incidente di ieri mattina interviene anche la Cgil Toscana chiedendo a tutte le istituzioni, regionali e nazionali, di organizzare un tavolo ad hoc sulla sicurezza di quel tratto perché «servono più controlli e più assistenza».
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