Lutto
Degan protagonista nello spazio La Soffitta “In punta di matita”
Si inaugura oggi la mostra dedicata alle donne
SESTO FIORENTINO. Incroci di righe, colori e bianco e nero, volti e sguardi intensi, raccontati “In punta di matita”. I disegni di Emanuela Degan sono preziosi e delicati ritratti intimi e avvolgenti, dominati da luce e colore tiepido e leggero, dai tratti graffiati e quasi sussurrati, appaiono come sogni pronti a prendere il volo.
“In punta di matita” è la mostra che si inaugura oggi allo Spazio delle Arti La Soffitta di piazza Rapisardi a Colonnata. Il taglio del nastro alle ore 10.30 alla presenza dell’artista Emanuela Degan, dell’assessore alla cultura del Comune di Sesto Fiorentino Jacopo Madau e del presidente dell’Unione operaia di Colonnata e responsabile de La Soffitta Francesco Mariani. In mostra a La Soffitta fino al 26 febbraio, 100 opere diverse tra loro, ma legate da un tratto di lapis leggero e deciso, semplice e coinvolgente allo stesso modo.
Emanuela Degan è un’artista dallo stile intrigante e particolare, espone in una mostra antologica molto originale: punte e matite che graffiano le superfici con dettagli umani intimi e emozionali. Tratti pronti a sorprendere il visitatore e linee morbide e fresche, accattivanti e inattese, connessioni emotive e superbe visioni.
I ritratti raccontano di donne intense, nei disegni le mani, gli occhi, le labbra esaltano i gesti quotidiani. Ritrattista esperta riesce a trasferire in un’immagine anche sentimenti più difficili da dedurre, e riesce a cogliere l’anima di chi posa.
Veneziana, classe 1966, mostra qualcosa di diverso per proseguire il percorso artistico, coinvolgendo il pubblico appassionato del mondo della pittura e della grafica. Studia all'Accademia di belle arti di Venezia e si laurea in della pittura sotto la guida dei maestri Carmelo Zotti e Ennio Finzi. Disegnatrice e pittrice predilige la tecnica del disegno grafico giudicato di grande impatto emozionale. E’ stata più volte sul podio in diversi concorsi nazionali e internazionali. Appassionata di arte, Degan organizza corsi di disegno a chi si avvicina per la prima volta alla pittura e al disegno.
Le sue figure sono vitali e vivono in punta di lapis, esprimono emozioni, si incrociano e si intrecciano in vortice sottile e intenso di commozione e trepidazione. La punta del lapis di Degan entra con affetto e delicatezza nelle storie delle persone e le racconta con linee immediate e definite come ad accarezzare ogni attimo di vita, insinuandosi lievemente nei risvolti profondi dell’essere umano. A volte ordinate a volte eccentriche, emotive e perdute in mondi lontani le figure disegnate e dipinte narrano con i loro gesti, e i loro sguardi emozioni e intese sensazioni.
Come in uno specchio, le immagini disegnate da Emanuela Degan, quasi tutte donne, si confrontano con la parte interiore del loro essere più segreto, l’anima che riaffiora come una sensazione palpabile nelle tracce cromatiche.
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