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Sesto, in centro regna il vuoto: tre fasi per ridisegnare la città
L’amministrazione comunale dà il via al percorso partecipativo “Concentriamoci”?. Il risultato sarà la riqualificazione degli spazi inutilizzati, del Campus e del verde
SESTO FIORENTINO. Capire le criticità e i punti “vuoti” oltre agli spazi possibili e innovativi della città per ridisignare un nuovo centro cittadino sulle esigenze dei suoi abitanti. Un progetto rigenerativo che abbraccia più livelli di interventi urbani da quelli legati al rafforzamento della comunità ad altri indirizzati alla riscoperta della valorizzazione turistica, utilizzando e connettendo gli spazi che compongono Sesto Fiorentino. “Concentriamoci” è il nome del progetto di ascolto e partecipazione lanciato dall'amministrazione comunale insieme alle associazioni di categoria, all'Università e al tessuto associativo, i cui obiettivi sono proprio quelli di connettere il centro cittadino e il Campus universitario dell’Osmannoro, individuare le strategie da attuare verso la rigenerazione urbana e valorizzare le buone pratiche insieme ai protagonisti.
«Si tratta di una indagine molto importante che arricchisce parte di quel lavoro di ascolto realizzato per il Poc e che si focalizzerà non solo sul centro e sul Campus universitario, ma anche sulle loro connessioni – spiega la vicesindaca e assessore alle attività produttive Claudia Pecchioli – Il nostro centro attraversa una fase di trasformazione legata ai cambiamenti sociali ed economici per i quali occorre pianificare una strategia complessiva di rigenerazione urbana, mentre, separata dalla città, da molti anni esiste e cresce una realtà di eccellenza popolata ogni giorno da migliaia di studenti e lavoratori come il Campus Sesto. Essere capaci di governare questi cambiamenti, di analizzarli, di comprenderli e di guidarli per far crescere e migliorare la nostra comunità è fondamentale se vogliamo dare corpo ad una visione d'insieme che renda Sesto all'altezza delle sfide del futuro».
Gli attori locali di questo progetto si ritrovano riuniti in una cabina di regia coordinata dagli esperti di Sociolab, avranno il compito di ricostruire le necessità del centro cittadino e identificare le strategie di rilancio degli spazi urbani locali, di rafforzamento della comunità e di miglioramento dell'offerta turistica e culturale. Un percorso complesso, ma che porterà ad avere la fotografia contemporanea di Sesto e di conseguenza ad individuare i punti di ripresa e le aree da riorganizzare o riordinare. Le attività del progetto “Concentriamoci” si articoleranno in tre fasi. Il punto di inizio sarà capire gli spazi presenti e il loro utilizzo, così nella prima tappa, che è già in corso di svolgimento, sarà realizzata una ricognizione dei soggetti, delle reti e delle buone pratiche riguardanti il centro cittadino e l'area del Campus Sesto del Polo scientifico; saranno inoltre mappati i locali sfitti e analizzati gli strumenti urbanistici.
Partendo da ciò che è presente, il percorso si aprirà all’ascolto e tra aprile e maggio passerà alla fase di contatto con la cittadinanza, sia attraverso interviste a residenti, studenti e lavoratori, sia predisponendo postazioni mobili, laboratori e occasioni di confronto. In estate “Concentriamoci” arriverà alla terza e ultima fase. Sarà quello il momento in cui verrà richiesta una sintesi delle indicazioni emerse nelle due tappe precedenti e la condivisione nella cabina di regia degli obiettivi di breve, medio e lungo termine da potersi riportare sul territorio. Il risultato finale sarà la stesura di linee guida partecipate per riqualificazione socioeconomica del centro e del Campus. Un vero e proprio progetto di restyling non solo immaginato o percepito, ma concretamente identificato e richiesto dal territorio e dai suoi cittadini.
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