Sicurezza
Sesto Fiorentino, edicolante rapinato e accoltellato: «Volevo fermarlo e mi ha colpito»
L’episodio è accaduto domenica scorsa alle 13, all’orario di chiusura del chiosco. Paolo Colella lavora in via Scarpettini da sette anni e non aveva mai avuto problemi
SESTO FIORENTINO. Una brutta avventura per Paolo Colella, il quarantottenne sestese, gestore dell’edicola di via Scarpettini, quando domenica scorsa poco prima della chiusura, ha subito una rapina da parte di un uomo armato con un coltello.
Oltre a portare via l’incasso della giornata il malvivente ha ferito, anche se non in modo grave, l’edicolante alla schiena. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia del Commissariato di Sesto Fiorentino e i sanitari del 118 che hanno accompagnato l’uomo all’ospedale dove sono stati necessari per la ferita due punti di sutura.
Era l’ora di chiusura quando Colella ha visto entrare un uomo nella sua edicola e ha pensato si trattasse del compratore dell’ultimo minuto.
«Erano le 13 – racconta Colella – e di solito la domenica mi attardo a chiudere perché ci sono alcune persone che si recano al fontanello qui di fronte e poi si fermano ad acquistare il quotidiano o le riviste. Domenica scorsa, ero da solo in edicola, quando è entrato quell’uomo: aveva il volto parzialmente coperto da una sciarpa e da un cappello, ma si sa in questa stagione e con il freddo si tende a coprirsi di più, non mi sono certo allarmato. Mi sembrava giovane sui trent’anni. Lui aveva in mano un coltello. Subito non mi sono stupito perché faccio anche servizio di arrotino e molte persone mi portano le loro lame per essere affilate, ma poi mi ha detto con un accento che mi è parso romano o romanesco, mi ha detto di dargli i soldi».
L’uomo, racconta Colella si è avvicinato alla cassa, mentre l’edicolante si è subito spostato lasciandogli prendere l’incasso. «L’ho visto arraffare i soldi – racconta l’edicolante – e li ha intascati con foga, poi si è avviato all’uscita dell’edicola, ma proprio in quel momento dalla tasca sono scivolate alcune banconote. Il malvivente si è chinato per raccoglierle. In quel momento non so cosa mi è scattato, ho visto che era piegato vicino alle mie gambe e così ho tentato di bloccarlo saltandogli addosso, ma lui ha reagito e mi ha ferito con il coltello alla schiena. Poi è scappato a piedi». Colella, ferito, chiama il Commissariato di Sesto Fiorentino i cui agenti arrivano immediatamente, anche se ormai il malvivente era fuggito forse a piedi. La zona in cui si trova l’edicola, in via Scarpettini, è una sorta di piazzetta non certo isolata. Di fronte c’è il fontanello molto frequentato soprattutto la domenica mattina, attorno una corona di appartamenti e villette e un parcheggio, poco più avanti un ristorante e campi sportivi. Si arriva dalla circonvallazione nord e si entra nella strada che poi diventa punto di sosta per le auto. «In oltre sette anni di attività – spiega il 48enne edicolante – non mi era mai capitata una rapina. In passato ho avuto momenti in cui mi sentivo poco sicuro, ma adesso in questa zona c’è un gran via vai di persone, e poi il fontanello richiama sempre gente, non mi sono sentito in pericolo, ma mai mi sarei immaginato di trovarmi in questa situazione. Per fortuna non mi ha ferito in modo grave». L’edicola è anche un punto importante per i servizi del quartiere, questo episodio però difficilmente sarà dimenticato. «Prima di quanto avvenuto domenica scorsa, sostenevo che in caso di rapina avrei chiuso tutto – racconta Colella – ma ora so che non farò così ed anche per questo ho deciso di riaprire subito l’edicola e riprendere il lavoro anche se i due punti che mi hanno dato in ospedale fanno male. Per me questo significa far vedere che bisogna reagire. Certo, cercherò di mettermi in sicurezza: attiverò le telecamere sperando che quanto avvenuto non accada mai più».
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