Gioco
Banditi in azione in via Cavallaccio. Con la ruspa portano via il Bancomat
Il colpo alle 4,30 del mattino: i malviventi sono fuggiti con un furgone rubato
FIRENZE. Hanno assaltato con una ruspa il bancomat del Centro commerciale Shoppingcenter Freeland di via del Cavallaccio. Alle 4.30 di ieri una banda di ladri professionisti si è introdotta con una ruspa, risultata rubata in un cantiere edile vicino al Viadotto all’Indiano. Il bancomat, sradicato dal suolo, è stato poi caricato su un furgone che ha ingranato la marcia a gran velocità ed è fuggito via subito dopo il colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile dopo l'allerta diramata dalle guardie giurate che avevano ricevuto l'allarme. I carabinieri del nucleo operativo di Firenze Oltrarno si stanno occupando delle indagini.
In queste ore i militari stanno visionando tutte le immagini registrate dalle telecamere del’Isolotto e degli altri quartieri per cercare di ricostruire l’esatto percorso che i malviventi hanno coperto per arrivare allo Shoppingcenter e per poi darsi alla macchia. Il mezzo usato per la fuga, anche questo rubato in città poche ore prima del colpo, è stato ritrovato nelle campagne tra Montelupo e Montespertoli: all’interno i carabinieri hanno trovato un cappellino nero da basket – ma non è certo che sia stato indossato da uno dei balordi – e i resti del bancomat. Ancora non è dato sapere quanto contenesse l’Atm di proprietà della Monte dei Paschi di Siena, completamente distrutto forse con una carica esplosiva.
Il furgone, la ruspa (che la banda ha lasciato parcheggiata nella galleria sotterranea del centro commerciale) e tutto ciò che è stato rinvenuto sia in via del Cavallaccio che nelle campagne a pochi chilometri da Firenze, è stato posto sotto sequestro dalla scientifica che ora dovrà verificare se vi siano tracce che possano portare all’identificazione del gruppo d’assalto. Non è escluso che la banda, nei giorni precedenti all’assalto, abbia fatto vari sopralluoghi nel centro commerciale Freeland e sui vicini cantieri per poi organizzare il piano, per capire come agire e soprattutto dove prendere sia la ruspa che il mezzo utilizzato per la fuga.
Dunque, i militari di Firenze Oltrarno potrebbero qualche elemento utile alle indagini proprio nei volti ritratti dalle telecamere nelle settimane precedenti al colpo.
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