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L’obiettivo

Firenze, maxi padiglione in Fortezza da Basso. Qui nascerà il polo fieristico più grande d’Europa

di Martina Trivigno
Firenze, maxi padiglione in Fortezza da Basso. Qui nascerà il polo fieristico più grande d’Europa

Uno spazio di quasi 4mila metri quadrati con tetto “verde” e percorsi pedonali: l’approvazione del progetto del nuovo padiglione Cavaniglia farà accendere ulteriormente i riflettori sulla città

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FIRENZE. Trasformare la Fortezza da Basso nel più grande polo fieristico d’Europa. Questo è l’obiettivo e al mosaico finale si aggiunge, ora, un nuovo tassello con l’approvazione del progetto del nuovo padiglione Cavaniglia. Quello attuale sarà demolito e poi ricostruito, mantenendo una superficie totale di 3.600 metri quadrati, di cui 2.900 destinati a spazi espositivi.
Un investimento complessivo da 20 milioni di euro che ridisegnerà anche il volto della Fortezza: ci sarà una copertura con un tetto verde (circa 2. 500 metri quadrati), ma anche percorsi pedonali e piazze (720 metri quadrati). «Diventerà il luogo preferito per i fiorentini, la domenica», commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. E, come sottolinea Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, «la vera sfida sarà quella di conciliare i lavori con il lavoro. La riqualificazione della Fortezza deve essere condotta in piena collaborazione con l’azienda per far sì che tutte le attività e gli eventi in calendario, per cui abbiamo preso impegni contrattualizzati fino al 2027 compreso, possano proseguire serenamente e non bloccarsi. Come è noto, Firenze Fiera sta avviando un disegno di potenziamento attraverso la ricerca di nuovi azionisti».
L’intervento rientra nel piano di recupero della Fortezza e prevede anche il recupero del sistema originario delle mura attraverso la ricostruzione e il recupero dei bastioni e anche il ripristino del camminamento di ronda. Per completare gli interventi è prevista una spesa totale di 140milioni di euro. L’accordo di programma, che è stato sottoscritto dagli enti proprietari Regione Toscana (31 per cento) , Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Camera di Commercio ha già stanziato oltre 68milioni di euro: di questi, 20milioni ottenuti da fondi governativi e 48milioni stanziati dagli enti (12milioni di euro ciascuno) . «Il padiglione Cavaniglia rappresenta un altro importante tassello nel percorso di riqualificazione e rilancio di tutto il polo fieristico alla Fortezza da Basso – spiega il sindaco Dario Nardella -. Un investimento di 20 milioni di euro con un progetto definitivo ora approvato per il Cavaniglia, mentre a luglio, dopo Pitti, partiranno i lavori per il padiglione Bellavista e successivamente quelli per il Machiavelli con l’obiettivo di terminare i lavori in accordo con Firenze Fiera e con Pitti entro il 2026. Saranno padiglioni che avranno grande attenzione agli aspetti ecologici, con la possibilità di sfruttare anche i tetti come giardini pensili e terrazze, quindi per una fiera da vivere non solo per gli eventi fieristici ed espositivi ma ogni giorno da tutti i cittadini e visitatori. Una rivoluzione per un polo fieristico con una posizione assolutamente strategica e una competitività dal punto di vista logistico e della mobilità che è unica in Italia».
«Come Regione Toscana siamo i maggiori azionisti di Firenze Fiera – prosegue il presidente Giani – e abbiamo previsto nel corso degli anni 30 milioni di investimento per la ristrutturazione dell’ambiente cardine del nostro sistema fieristico, secondo l’accordo di programma che coinvolge i vari enti proprietari. Attraverso la Fortezza ci troviamo a vivere il rilancio fieristico della Toscana, avendone tutte le condizioni: accanto alle due storiche manifestazioni come la Mostra dell’artigianato e Pitti, infatti, abbiamo visto nell’attività di Firenze Fiera un aumentare di fiere, convegni e manifestazioni. Un grande rilancio che vedrà accanto anche la nuova stazione dell’alta velocità Belfiore, che sarà un enorme vantaggio per la cittadella fieristica».
Il nuovo padiglione rivolge la sua facciata verso le mura, mentre quella opposta è rivolta verso il padiglione Spadolini. 
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