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Elisa sul palco del teatro Verdi in duetto con Dardust

Elisa sul palco del teatro Verdi in duetto con Dardust

Si recupera la data prevista lo scorso 21 dicembre: il concerto del 22 dicembre sarà recuperato, invece, l’8 febbraio.

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FIRENZE. Elisa in concerto al Teatro Verdi per recuperare la data dello scorso dicembre . L’appuntamento è per domani, alle 20,45, al Teatro Verdi. Dopo il forfait a causa di un’indisposizione che aveva colpito l’artista, Elisa sarà in concerto domani sera. Si recupera, come detto, la data prevista lo scorso 21 dicembre: il concerto del 22 dicembre sarà recuperato, invece, l’8 febbraio. Tutti i biglietti restano validi. Chi non potesse partecipare può richiedere il rimborso entro il 20 gennaio. Elisa torna all’atmosfera intima del teatro, nuovo palcoscenico del tour “An Intimate Night” che sta inanellando un sold out dietro l’altro. Ospite d’eccezione il producer e musicista Dardust, che ha contribuito con nuovi arrangiamenti live pensati per la magica atmosfera natalizia, grazie a una raffinata formazione composta da chitarra, pianoforte e quintetto d'archi. Sul palco del Teatro Verdi Dardust sarà al pianoforte.

Completano la line up Andrea Rigonat alle chitarre, Caterina Coco e Alessio Cavalazzi ai violini, Matteo Lipari alla viola, Valentina Sgarbossa al violoncello e Simone Giorgino al contrabbasso. Intanto è di questi giorni l’uscita di “Come te nessuno mai”, nuovo singolo estratto dal suo ultimo album “Ritorno al Futuro / Back to the Future” (Island Records / Universal Music). Una canzone d’amore profonda alla quale l’artista ha lavorato a lungo, che scava nell’intimità, e che porta l’espressività vocale di Elisa a livelli altissimi, regalandone meravigliose sfumature emotive. “An Intimate Night” è prodotto e organizzato da Friends and Partners e Double Trouble Club.

Elisa Toffoli, in arte Elisa, nasce a Monfalcone (Gorizia) il 19 dicembre 1977. Fin da bambina esprime una grande sensibilità artistica: danza, dipinge, recita e scrive racconti. L’amore per l’arte cresce con le poesie di Rudyard Kipling e le liriche poetiche di Jim Morrison, ma la naturale evoluzione del suo talento si esprime nella musica: all’età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie. A sedici anni incontra ad un provino Caterina Caselli che intuisce subito il suo talento: l’anno dopo Elisa firma con la Sugar il suo primo contratto discografico.

A diciotto anni parte per Berkeley, dove al Fantasy Studio lavora alle canzoni dell’album d’esordio “Pipes and flowers”. Nel 2001 incide la sua prima canzone in italiano: “Luce (tramonti a nord est)”, scritta nel dicembre del 2000 e prodotta da Corrado Rustici. Il testo originale in inglese, tradotto da Elisa con sua mamma, vanta la collaborazione di Zucchero nella versione in italiano. Con questo brano Elisa vince il Festival di Sanremo 2001, accompagnata dagli archi del Solis String Quartet. La giuria di qualità – presieduta da Gino Paoli – inventa un premio apposta per lei: miglior interprete del festival.

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