Sicurezza
Volantini su portoni e negozi, San Frediano in assemblea
L’incontro alle Leopoldine. E tra due settimane la via riaprirà
FIRENZE. Sui portoni di San Frediano, via dei Serragli, piazza del Carmine e via Sant’Agostino. Sulle vetrine dei negozi di quasi tutto il rione. Sui muri, sui cartelli stradali e sulle transenne. In Oltrarno va in scena la protesta dei volantini – affissi praticamente in ogni angolo – che chiamano a raccolta i residenti e i commercianti del quartiere per parlare di ciò che sta accadendo in Borgo San Frediano. L’appuntamento è per oggi alle 16 nella sala delle Leopoldine, in piazza Tasso, lì dove gli abitanti della riva sinistra d’Arno si sono sempre ritrovati per discutere dei tanti problemi che attanagliano il centro storico e in particolare l’area Unesco.
Titolo dell’iniziativa: «Ma ci sentiamo sicuri?». Sottotitolo: «Una strada medievale fatta per carretti e seggiole di artigiani; un’antica fogna ricoperta; tutto il traffico del sud ovest al centro di Firenze; sei linee di autobus; pullman turistici. E quindi... buche, crepe, voragini, lesioni, allagamenti, case che tremano».
Il costituendo comitato per la tutela della via che collega piazza dei Nerli a piazza Nazario Sauro (che verrà formalizzato proprio oggi), inoltre, sta mettendo insieme un dossier che poi verrà consegnato all’amministrazione comunale, e in particolare all’assessore Stefano Giorgetti. Inatnto, gli abitanti della strada hanno aperto anche un indirizzo mail ad hoc (segnalazioniborgosanfrediano@gmail.com) per raccogliere il materiale da inserire nel faldone. «Abbiamo indetto questa assemblea per evitare di rendere privato e personale un problema che invece riguarda tutto Borgo San Frediano – afferma Massimo Niccolai, presidente dell’associazione Incontriamoci sull’Arno – Di fatto il nostro rione è un bene comune, ed è questo che vogliamo far capire a chi invece pensa che si stia facendo una battaglia solo per i nostri interessi. Oltretutto le criticità che abbiamo riscontrato nei nostri palazzi e nelle nostre cantine sono comuni a molti edifici e abitanti del rione. In via dei Serragli, prima dei lavori di riqualificazione, avevano i medesimi problemi. E il Comune li ha risolti». In Borgo San Frediano in tanti chiedono la pedonalizzazione ma tanti altri invece sono favorevoli al passaggio dei bus, «di certo non come avveniva fino a fine dicembre», con sei linee e più di 800 mezzi al giorno, più ovviamente tutto il traffico veicolare molto sostenuto in alcune ore. Martedì prossimo l’assessore Giorgetti dovrebbe eseguire un ultimo sopralluogo con i tecnici di Mobilità e Publiacqua, dopodichè, nel giro di un paio di settimane, dovrebbe riaprire al traffico. Si sta ragionando su quali siano le linee di bus da spostare.
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