Il Tirreno

Firenze

L’iniziativa

A Firenze i giovani sensibilizzano i coetanei sulla donazione di sangue

A Firenze i giovani sensibilizzano i coetanei sulla donazione di sangue

E scatta il bando per il servizio civile universale: 14 i posti disponibili

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Donare il sangue, con i giovani che promuovono questo gesto di generosità tra i coetanei. I volontari che parteciperanno al servizio civile universale nell'Avis, a

Firenze, andranno nelle scuole (e in contesti giovanili) per sensibilizzare alla pratica, con l'obiettivo di incentivare la donazione anche tra le nuove generazioni, "importantissime per il futuro del sistema sangue toscano", si spiega.

Nel territorio sono 14 i posti disponibili nel progetto "Il dono che serve in Toscana" dell'Avis regionale, con il bando aperto fino al 10 febbraio. La candidatura può arrivare

esclusivamente online, attraverso lo Spid, per un'esperienza lunga 12 mesi e che impegnerà i giovani 25 ore a settimana, da articolare su 5 giorni di servizio (ai volontari verrà corrisposto un assegno da 444 euro al mese). "La necessità di raccogliere sangue e plasma passa da un gesto semplice ma salvavita come quello del dono", afferma Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana. "L'obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di sensibilizzazione e diffusione dei valori della solidarietà e dei corretti stili di vita tra i giovani, proponendo la donazione di sangue e plasma quale espressione di partecipazione civile".

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