Il Tirreno

Firenze

Cambia il calcolo

Rifiuti, ecco la nuova tariffa corrispettiva. Ma a Fiesole monta già la protesta

di Chiara Vignolini
Rifiuti, ecco la nuova tariffa corrispettiva. Ma a Fiesole monta già la protesta

Dal primo gennaio è entrata in vigore in tredici comuni fiorentini

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FIESOLE. Fiesole, Lastra a Signa, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero sono solo alcuni dei 13 comuni in cui, dal 1° gennaio scorso, è attiva la nuova Tariffa Corrispettiva di Alia Servizi Ambientali dell’Ato Centro. Una nuova metodologia di calcolo dei rifiuti che, per la prima volta, viene adottata nell’ambito toscano.

La Tassa sui Rifiuti, che prevedeva la misurazione dei rifiuti prodotti in base ai metri quadri dell’abitazione, viene sostituita con la Tariffa corrispettiva che mantiene ancora la variabile fissa della bolletta, ovvero quella del calcolo in base alle misure della casa, ma prevede anche che una parte della bolletta, quella variabile, derivi direttamente dal comportamento dell’utente. Questa parte sarà quantificata considerando tutti i conferimenti di rifiuti, quindi, sia il residuo non differenziabile che tutte le raccolte differenziate. Inoltre, le frazioni differenziate (come organico, carta e cartone, imballaggi) saranno gratuite e senza limiti. La nuova tariffa prevede, quindi, il diritto ad un premio per le utenze più ingenti che avranno una diminuzione dell’importo da pagare. Pensata in questo modo per garantire maggiore equità e rendere i cittadini più consapevoli del proprio ruolo e più responsabili dei loro comportamenti. In sostanza, il calcolo della tariffa, che come la precedente copre integralmente i costi per la raccolta, il recupero, lo smaltimento, lo spazzamento e la pulizia delle strade, non subirà modifiche per la parte fissa (relativa alle misure dell’immobile) mentre la parte variabile prevederà solo gli svuotamenti minimi del rifiuto residuo non differenziabile.

Il conferimento delle frazioni differenziate sarà, quindi, misurato solo per la stima del rapporto di proporzionalità tra differenziato e indifferenziato che darà diritto al premio mentre per quanto riguarda il vetro rimarrà a campana stradale. Per permettere il calcolo dei rifiuti, i cittadini dei vari comuni interessati devono dotarsi dei dispositivi di lettura i cosiddetti tag, da applicare sui contenitori per il ritiro porta a porta, i quali possono essere richiesti sul sito www.aliaserviziambientali.it e accedendo all’area dedicata alla “Tariffa Corrispettiva”, prenotare la consegna gratuita oppure un appuntamento presso gli Infopoint. Sarà possibile ritirare i tag fino al 31 marzo prossimo, senza alcuna forma di penalizzazione sul calcolo della tariffa. Per questo motivo la prima bolletta sarà su base semestrale. Nonostante le molte proteste portate avanti dai cittadini, in particolar modo sui social, la sindaca di Fiesole Anna Ravoni si dichiara favorevole all’utilizzo di questo nuovo metodo di calcolo: «La Tariffa corrispettiva è una conseguenza del ritiro porta a porta che è una soluzione più ecologica rispetto a quella dei cassonetti fissi, in quanto diminuisce la quantità di rifiuti e migliora la qualità del territorio riducendo la presenza di spazzatura abbandonata – spiega Anna Ravoni – Inoltre, c’è la possibilità di essere premiati. Il cittadino che produrrà meno indifferenziata potrà essere premiato con uno sconto. E ancora, la raccolta differenziata dei vari materiali potrà essere riciclata per produrre oggetti, per esempio con la plastica si creeranno delle panchine mentre con l’umido i concimi».
 

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