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Il caso

Firenze, in tre a processo per il maxi incendio alla Coop

di Matteo Leoni
Firenze, in tre a processo per il maxi incendio alla Coop

Le fiamme distrussero il tetto del centro commerciale di Ponte a Greve

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FIRENZE. Incendio colposo. Questa l’accusa per la quale sono stati rinviati a giudizio i tre indagati nell’inchiesta sull’incendio che il 3 giugno del 2021 ha distrutto il tetto del centro commerciale Coop di Ponte a Greve. Sul banco degli imputati, su disposizione del gip Piergiorgio Ponticelli, finiscono i legali rappresentanti delle due ditte incaricate dei lavori, la Isomec srl di Parma, impresa aggiudicataria, e la Iso Tech di Reggio Emilia, che lavorava in subappalto, oltre al direttore del cantiere.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, coordinate dalla pm Christine Von Borries, il direttore del cantiere, su indicazione del legale rappresentante della ditta parmense, e il legale rappresentante di quella reggiana, mostrarono ai lavoratori come procedere, con l'utilizzo della fiamma. Indicando di fatto una procedura errata, che, sempre per l’accusa, avrebbe innescato l’incendio.

La guaina impermeabilizzante, che avrebbe dovuto sostituire una copertura metallica, invece che essere applicata tramite la “faccia” autoadesiva con semplice pressione, venne posata con l’utilizzo di fiamme libere sul tavolato in legno, contrariamente a quanto era indicato nella istruzioni tecniche del prodotto. Per fare questo sul cantiere vennero portate cinque bombole di gas da collegare al cannello bruciatore.

In base ai rilievi condotti, l’incendio partì da alcuni frammenti di cellophane che si trovavano vicino al punto delle operazioni, tra le fessure del tavolato in legno sottostante, prima di estendersi al resto del tetto che poi collassò.

Nei giorni successivi al rogo i vigili del fuoco dovettero intervenire a più riprese per spegnere numerosi principi d’incendio, provocati da materiali incandescenti che erano ancora presenti sul posto. Il centro commerciale di Ponte a Greve, dove oltre al supermercato Coop hanno sede diversi negozi, è stato riaperto nel marzo del 2022.

Nell’inchiesta della procura fiorentina non è stato mai indagato l’operaio che effettuò il lavoro, considerato un semplice esecutore di istruzioni date dai suoi superiori. La prima udienza del processo è fissata per il 13 giugno prossimo.

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