Il Tirreno

Firenze

I problemi della città

San Frediano, il Comune fa pagare l’affitto delle transenne ai residenti dopo la voragine che ha provocato crepe nei palazzi

di Martina Trivigno
San Frediano, il Comune fa pagare l’affitto delle transenne ai residenti dopo la voragine che ha provocato crepe nei palazzi

Altre crepe negli edifici dopo la buca. Dal giorno del cedimento nel quartiere ci sono le barriere metalliche per ragioni di sicurezza. Palazzo Vecchio aspetta le relazioni tecniche degli abitanti per riaprire la strada

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Quasi 900 euro per il noleggio delle transenne davanti alle loro case. I residenti di Borgo San Frediano, all’inizio, pensavano si trattasse di uno scherzo. Invece no. Avr, l’azienda proprietaria delle barriere metalliche, ieri ha inviato loro una mail, battendo cassa con un preventivo da 875 euro. Non c’è pace per gli abitanti di Borgo San Frediano: prima il cedimento della carreggiata che, il 22 dicembre scorso, si è tradotto in disagi andati avanti per circa una settimana. Poi – soprattutto nelle abitazioni vicine al punto in cui si è verificata la voragine, tra piazza del Carmine e vicolo del Cestello – sono arrivate le crepe, profonde, nelle cantine di molti palazzi. I vigili del fuoco, intervenuti per la rottura di una trave in pietra nel soffitto di una cantina, e dopo qualche ora per un preoccupante dislivello che si sarebbe creato subito dopo i lavori di Publiacqua, non avrebbero trovato danni rilevanti tali da far evacuare i palazzi della strada, ma hanno chiesto all’azienda di via Villamagna di effettuare verifiche sulla tenuta del sistema fognario e i lavori sono terminati il 5 gennaio. «Dopo la voragine, la strada è rimasta chiusa, una prima volta, dal 22 al 27 dicembre – raccontano gli abitanti – . Poi abbiamo notato le crepe e abbiamo di nuovo chiamato i vigili del fuoco». Ed è qui che, secondo gli abitanti, nasce il primo paradosso. «L’ordinanza della polizia municipale parla chiaro: la strada non potrà essere riaperta al traffico fino a quando i nostri tecnici, e non quelli del Comune, si saranno espressi sulle condizioni di sicurezza degli immobili – sottolineano – . Un fatto paradossale, per noi, chiamati a una responsabilità troppo grande. Poi, come se non bastasse, è arrivata l’ennesima tegola: un preventivo per il pagamento delle transenne che, dal 30 dicembre, delimitano il marciapiede. È inammissibile». Il Tirreno ha contattato Stefano Giorgetti, assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, che fa sapere: «Domani stesso (oggi, ndr) farò un sopralluogo a Borgo San Frediano e incontrerò i residenti». Anche perché l’emergenza continua: ieri pomeriggio alcuni residenti hanno di nuovo chiesto l’intervento dei vigili del fuoco a Borgo San Frediano: a preoccuparli non soltanto le crepe, ma anche la porta che non si apriva più. Gli abitanti non lo nascondono: temono che, da un momento all’altro, la strada possa sprofondare. «Teniamo sempre una borsa con tutto il necessario vicino alla porta – raccontano, preoccupati – . Nella nostra memoria è ancora fresco il ricordo di lungarno Torrigiani (che collassò la notte del 26 maggio 2016, ndr) e, ora, abbiamo paura. Per questo non accettiamo che la responsabilità di eseguire delle verifiche statiche sulle nostre case ricada su di noi. Il Comune faccia la sua parte». Anche perché – raccontano – Borgo San Frediano è pieno di avvallamenti nonostante sia stata riasfaltata da pochi anni e in particolare tra piazza del Cestello e piazza del Carmine si nota un distaccamento tra l’asfalto e i marciapiedi: queste profonde fessure, ogni volta che piove, lasciano entrare l’acqua nelle fondamenta». Il risultato? Muri impregnati e marci da cui, ogni giorno, ci sono distacchi di pietre e intonaco. «Il Comune ci ha detto che aspetta la nostra relazione per riaprire la strada, ma servono misure immediate, come deviare i tir e i bus del trasporto pubblico locale da Borgo San Frediano: quando passano da qui trema tutto», sottolineano i residenti che si stanno organizzando in un comitato. «Abbiamo già raccolto diverse firme perché vogliamo si levi un’unica voce che chiede sicurezza per tutti noi», concludono. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web