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Ancora bocconi avvelenati: dopo i sei cani uccisi, segnalate polpette con i chiodi a Novoli
Segnalate nella zona di via Gemignani, vicino all’ufficio postale. Il caso precedente al parco di San Bartolo a Cintoia
Dopo il caso del parco di San Bartolo a Cintoia, chiuso dopo che sei cani hanno perso la vita per avvelenamento, adesso polpette con i chiodi sono state segnalate nei pressi di via Gemignani, nella zona di Novoli. L’immagine di uno dei bocconi riempiti di chiodi è stata postata sulla pagina Instagram di “Welcome_to_Florence”.
«Ennesima segnalazione dei cittadini e dai social per polpette avvelenate disperse ai danni degli amici a quattro zampe. Stavolta in via Gemignani, nel quartiere 5» affermano in una nota congiunta la consigliera comunale della Lega Michela Monaco, il consigliere di Quartiere 3 Barbara Nannucci e il responsabile Quartiere 5, Federico Bonriposi.
«Siamo estremamente preoccupati per questa situazione -peoseguono -, chiediamo alla Giunta Nardella di non sottovalutare questi fatti. Vogliamo ricordare che già a novembre 2022 avevamo vissuto episodi simili con forti timori da parte dei residenti per una serie di morti sospette avvenute all'interno di un'area verde che costeggia l'Arno, al parco pubblico e all'area cani del Lungarno Colombo».
«Invitiamo tutti i cittadini che riscontrino esche avvelenate in aree verdi o simili a non prendere iniziative personali, ma di contattare subito i Carabinieri forestali che hanno un’apposita unità specializzata (Uca anti-veleno) con cani addestrati a sentire gli odori delle esche. Gli stessi militari avvieranno poi le indagini».
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