La protesta
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La testimonianza
«Io, fotoreporter scampato ai russi»: il racconto del fiorentino Niccolò Celesti che da mesi segue la guerra in Ucraina
di Giulia Poggiali
Ieri nella zona di Kherson è stato attaccato da un bombardamento dell’esercito di Putin. Con lui c’era il giornalista Claudio Locatelli, rimasto ferito a un orecchio durante la fuga
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FIRENZE. Mettersi in contatto con Niccolò Celesti non è affatto semplice. La linea cade spesso, i secondi scorrono sul display del telefono fino a quando, finalmente, riusciamo a sentire la sua voce. Il fotoreporter è rimasto coinvolto in un’esplosione nel villaggio di Antonivka, nei pressi di Kherson, con il collega giornalista Claudio Locatelli: un colpo di artiglieria p...
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