Gioco
Il Capodanno senza concertone. Si accendono quattro piazze in città
Niente cantanti big sul palco: ogni zona del centro avrà un evento diverso
FIRENZE. Nessun big sul palco, anche per quest’anno niente concertone con folle oceaniche per salutare il 2022 e dare il benvenuto al 2023. Sono lontani i tempi in cui Marco Mengoni incantava piazzale Michelangelo o Irene Grandi e Alessandro Mannarino facevano accorrere tantissime persone in piazza Pitti o ancora quelli dello storico capodanno "ad alta velocità" tra Firenze e Bologna con gli artisti che si scambiavano da una piazza all’altra in treno o del pienone di Max Pezzali a Santa Maria Novella. Nel frattempo sul mondo si sono abbattuti prima la pandemia e poi la guerra e la crisi energetica che hanno portato con loro uno sguardo diverso sulla gestione dei grandi eventi, maggiori difficoltà nella programmazione e una coscienza più improntata alla sostenibilità. Così anche Firenze si adegua: nessuna grande adunata in una sola piazza, ma quattro eventi in quattro distinte zone della città. Ciascuno caratterizzato da un diverso tipo di intrattenimento. Chi vorrà trascorrere l’ultima sera del 2022 in piazza potrà scegliere quindi a seconda delle proprie inclinazioni. Per raggiungere il centro anche quest’anno sarà possibile sfruttare la tramvia, che sarà in funzione tutta la notte, e lasciare quindi l’auto nei parcheggi di viale Guidoni o Villa Costanza, senza doversi cimentare nell’impresa di trovare posto nelle affollate strade fiorentine. Non sono invece previsti bus extra per la serata. I dettagli su quali saranno i protagonisti delle quattro piazze verranno rivelati tra qualche giorno, ma già si può capire che tipo di eventi saranno. Nelle scorse settimane infatti il Comune di Firenze ha pubblicato il bando per i soggetti intenzionati a partecipare all’organizzazione della manifestazione del 31 dicembre, in cui vengono individuate le quattro piazze che faranno da sfondo alle serate di festeggiamenti: piazza della Signoria, piazza del Carmine e Oltrarno, piazza Santissima Annunziata e piazza San Lorenzo. L’avviso lanciato da Palazzo Vecchio ai partecipanti al bando era di "presentare una proposta progettuale che preveda l’organizzazione e la realizzazione di eventi di diversa natura culturale e di intrattenimento con libera fruizione da parte del pubblico, conformi alla tipologia di iniziativa richiesta e compatibili con i luoghi dedicati ad essa". Ogni piazza sarà quindi dedicata a una diversa forma di intrattenimento: in piazza della Signoria ci saranno spettacoli acrobatici, giochi di luci e proiezioni con musica di accompagnamento, Marching Band itineranti saranno le protagoniste nell’Oltrarno fiorentino con stazionamento in piazza del Carmine per il solo tempo necessario al countdown di mezzanotte, in piazza Santissima Annunziata ci saranno i cori gospel e in piazza San Lorenzo la musica classica. L’orario previsto per lo svolgimento degli eventi è dalle 21,30 alle una. Da Palazzo Vecchio sono state date direttive chiare anche sul tema sponsorizzazioni che in passato aveva sollevato qualche polemica: «Lo spazio dedicato alle sponsorizzazioni dovrà essere assolutamente minoritario rispetto allo spazio dedicato alle attività culturali e di intrattenimento». Nelle piazze ci sarà inoltre il divieto assoluto di esercitare attività di somministrazione di alimenti e bevande. Per la realizzazione delle iniziative culturali e di intrattenimento è stato stanziato un contributo economico, in termini di cofinanziamento, non superiore all’80% del budget complessivo previsto e sostenuto per ciascuna iniziativa. Si parla di un massimo di 75mila per lo spettacolo di piazza della Signoria, 35mila per le band itineranti in Oltrarno, 40mila per i cori gospel in Santissima Annunziata e di 30mila per il concerto di musica classica in piazza San Lorenzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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