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Cento posti e uno schermo di 8 metri: riapre dopo nove anni il cinema Astra

Cento posti e uno schermo di 8 metri: riapre dopo nove anni il cinema Astra

In piazza Beccaria quasi conclusa la ristrutturazione della sala sulla base del progetto dello studio Archea. Accanto avrà la filiale della banca di Cambiano, che è proprietaria dell’immobile. La gestione affidata a Prg e Fondazione Stensen. Il via previsto il 26 gennaio

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Riapre il cinema Astra in piazza Beccaria a Firenze e sarà attivo sette giorni su sette, mattina compresa. Dopo nove anni dalla chiusura, avvenuta nel 2014, nascerà il nuovo cinema Astra, che sarà inaugurato al pubblico il 26 gennaio 2023.

Il cinema è situato a due passi dal quartiere di Sant’Ambrogio e dai Lungarni, si affaccia su Piazza Beccaria, ed è facilmente raggiungibile dai viali di circonvallazione. E’ di proprietà di Banca Cambiano, che avrà accanto una propria filiale. La gestione e programmazione è affidata a Prg e a Fondazione Stensen. Il progetto della struttura, completamente rinnovata e modificata rispetto agli spazi precedenti, è stato realizzato dallo studio di architettura Archea di Firenze guidato da Marco Casamonti. La riapertura del cinema è stata resa possibile in virtù del regolamento urbanistico del Comune che prevede un riutilizzo a fini culturali delle sale cittadine dismesse. 

La sala cinematografica, di forma quadrata, ospiterà circa cento posti e avrà uno schermo di otto metri. Oltre che cinema sarà uno spazio polifunzionale, funzionante sette giorni su sette, aperto anche in estate. Il cinema sarà aperto dalla mattina alla sera, con una programmazione che spazierà dai titoli d’essai ai grandi film in lingua originale, dai classici del cinema ai documentari, con eventi dedicati ad autori italiani e stranieri. Un modello eclettico sempre più necessario alla sopravvivenza delle sale cinematografiche, che si adattano a pubblici con esigenze e gusti diversi. Oltre a questo, ci saranno incontri, convegni, conferenze, presentazioni di libri, momenti di confronto sulle tematiche di attualità e poi piccoli concerti, spettacoli, performance che conferiranno al nuovo cinema Astra una sua specifica identità culturale.  
Particolarità della sala è un avanzato sistema di sedute a scomparsa, grazie al quale le poltrone possono scomparire sotto il pavimento, lasciando la sala libera di adattarsi a ospitare eventi che non necessitino di sedute, rimodulandosi in base alle esigenze.

Una lunga storia, quella del cinema di piazza Beccaria. Nato negli anni Venti del secolo scorso col nome Metropolitan, poi diventato Alhambra, venne ristrutturato negli anni Ottanta dalla famiglia Germani e prese il nome di Astra 2, sulla scia del già esistente cinema Astra in via de’ Cerretani. L’ultimo passaggio di proprietà nel 2017 dalla famiglia Germani a Banca Cambiano. Una storica sala cinematografica punto di riferimento tra i cinema fiorentini, con eventi che in molti ancora ricordano, dall’anteprima di Johnny Stecchino con Roberto Benigni a quella de L’ultimo bacio con tutto il cast. 

“Siamo convinti che questo cinema diventerà un nuovo spazio vivace e polifunzionale per la città e sarà apprezzato dai fiorentini - ha detto Michele Crocchiola, direttore della Fondazione Stensen, che gestirà la sala insieme a Prg - L’esperienza cinematografica ha bisogno di spazi nuovi, flessibili, aperti e accoglienti, per venire incontro alle nuove abitudini del pubblico e offrire una multiprogrammazione variegata. Sarà una grande opportunità di ampliamento delle proprie attività anche per il cinema Stensen, per tutti i suoi dipendenti, collaboratori e operatori, dopo esserci messi alla prova con le nostre esperienze estive nelle arene cittadine. Ringraziamo Banca Cambiano per la fiducia nell’affidarci la gestione e la collaborazione dimostrata nei nostri confronti, che siamo certi ripagheremo al meglio”.

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