Il Tirreno

Firenze

Paura a Signa

Un boato, la fuga di gas e l’esplosione distrugge la palazzina

di Valentina Tisi
Un boato, la fuga di gas e l’esplosione distrugge la palazzina

I proprietari erano via. «Che spavento, pensavamo fossero morti tutti»

3 MINUTI DI LETTURA





SIGNA. Un boato fortissimo, parte del muro esterno di un palazzo che crolla e le fiamme che divampano fuori dall’appartamento e visibili anche a distanza. Pomeriggio di paura ieri a San Mauro a Signa per un’esplosione che ha coinvolto un’abitazione in via Giovanbattista Bertini. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma lo scoppio poteva avere conseguenze ben peggiori se i residenti fossero stati in casa al momento dell’incidente.

Il tutto è accaduto prima delle 17, in una abitazione situata al primo piano di un edificio di due piani che si trova in una zona residenziale. I vicini hanno sentito lo schianto, fortissimo, seguito da altri scoppi e poi visto le lingue di fuoco uscire dalla casa. Fiamme che salivano da quello squarcio nel palazzo in cui prima c’era un muro, rovinosamente caduto sulle auto sottostanti. Sono stati proprio i vicini i primi ad allertare i soccorsi. I vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Calenzano e della sede centrale, sono intervenuti alle 16: 55 per spegnere l’incendio. A provocare l’esplosione che ha sventrato la palazzina è stata una fuga di gas. I vigili del fuoco sono intervenuti nella frazione con due squadre e un’autoscala e hanno estinto il rigo. L’intervento poi è andato avanti ancora del tempo, per procedere con la verifica di stabilità dell’immobile allo scopo di valutare i danni.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia municipale, la Pubblica assistenza di Signa e la Misericordia con i mezzi di soccorso. Nella casa ormai distrutta abitano una donna e i suoi due figli, nessuno di loro è rimasto coinvolto perché al momento dell’esplosione erano tutti fuori casa. Nonostante la violenza dello scoppio non ci sono feriti tra i residenti della zona, a essere rimasti coinvolti però sono stati alcuni animali: due gatti e un cane dei vicini, che sono stati portati dal veterinario per essere curati. L’esplosione ha invece danneggiato alcune automobili che si trovavano vicine alla palazzina. Molti dei residenti della zona si sono riversati nelle strade per lo spavento dopo aver sentito lo scoppio, mentre gli abitanti della case vicine a quella distrutta nella deflagrazione sono rimasti fuori dalle proprie abitazioni per alcune ore per motivi precauzionali. Anche se i danni che si contano sono “solo” materiali, la paura tra i vicini è stata davvero tanta. «È stato uno spavento enorme – racconta una di loro – Quando c’è stata l’esplosione si è sentito un boato fortissimo, tanto da far tremare le finestre. Ci siamo davvero spaventati». La prima preoccupazione per tutti ovviamente è stata per gli abitanti dell’appartamento, la notizia che la casa fosse vuota al momento della fuga di gas è stata accolta con grande sollievo.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa