Italia
Sciopero a Firenze, in 1200 al corteo Cgil-Uil contro la Finanziaria: “È il momento di unire, non di dividere”
Il maltempo accompagna la manifestazione. Sfilano rsu e lavoratori di Gkn, Officine Osmannoro, Careggi e altri. Disagi alla stazione per i trasporti e per il traffico sui viali
Sono più di mille e continuano ad aumentare, sono i lavoratori chiamati a raccolta per la manifestazione indetta da Cgil e Uil per questa mattina contro la finanziaria. "Per denunciare una manovra sbagliata - dice Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze in apertura del corteo - da cambiare". Sono partiti da Piazza dell'Unità sotto la pioggia. Lungo il corteo si susseguono le testimonianze di lavoratori sempre più precari, da quelli della sanità che protestano da mesi, a quelli delle offcine Osmannoro, oggi in presidio contro il rischio delocalizzazione.
Circa 1.200 manifestanti stanno sfilando per le vie del centro di Firenze al corteo organizzato da Cgil e Uil in città nell'ambito della giornata di sciopero generale indetta per oggi. Il corteo è partito sotto la pioggia da piazza dell'Unità italiana e si muove verso piazza Duomo, transitando per piazza Indipendenza e piazza San Marco. I manifestanti stanno sfilando con bandiere e striscioni. Presenti molte rsu di aziende del territorio, compreso il Collettivo di Fabbrica della ex Gkn di Campi Bisenzio. A causa del corteo, nella zona della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella si sono verificati disagi per il traffico, soprattutto sull'asse di via Nazionale. “È il momento di unire le persone, e non di dividerle", ha continua Galgani, "il momento della responsabilità e noi siamo molto responsabili, quando chiediamo ai lavoratori di rinunciare al proprio salario per una giornata di sciopero, non per se stessi ma per un obiettivo più grande, che è la protezione, la tutela, l'emancipazione di tutti e di tutte".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
