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Aeroporto, sopralluogo con i tecnici. «Esposte al rumore solo 12 persone»

di Rita De Blasio
Aeroporto, sopralluogo con i tecnici. «Esposte al rumore solo 12 persone»

Con gli ingegneri nei campi in cui nascerà la nuova pista del Vespucci

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PERETOLA. «L'obiettivo principale è creare condizioni di vita migliori per i cittadini della zona. È questo il ragionamento che ha guidato il nostro progetto», afferma sicuro l’ingegnere Lorenzo Tenerani, direttore ambiente e infrastrutture di Toscana Aeroporti, durante il sopralluogo partecipato tenutosi ieri alla presenza di una quindicina di persone, provenienti soprattutto da Sesto Fiorentino.

Dopo i cinque dibattiti pubblici svolti nelle ultime tre settimane, ieri i cittadini sono stati invitati direttamente sul campo per analizzare le zone interessate ai lavori del piano di sviluppo dell’aeroporto Vespucci di Firenze, il cosiddetto masterplan, che ha come elemento cardine la realizzazione della nuova pista di volo con una lunghezza di 2200 metri.

Un progetto che al momento è nella fase embrionale in quanto non ancora approvato formalmente dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. In questa fase, infatti, i dibattiti e i sopralluoghi servono ad illustrare le idee ai cittadini, favorendo la libera discussione e le eventuali osservazioni, commenti, e/o suggerimenti. La prima tappa del sopralluogo è stato il lago di origine artificiale di Peretola, che dista circa quattro chilometri dall’aeroporto. «Il lago sarà interdetto dalla nuova pista e questo rende necessaria la sua ricollocazione oltre ad una compensazione paesaggistica e funzionale. L’opera compensativa è prevista nel comune di Signa che svolgerà sia una funzione naturalistica che una didattica e ricreativa» spiega l’ingegnere Tenerani.

Un altro tema importante riguarda il Polo scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino che sarà tutelato rispetto alle emissioni vibrometriche ed acustiche attraverso un’apposita opera di mitigazione. È prevista anche l’estensione dell’attuale rete tramviaria e la realizzazione, richiesta al comune di Firenze di una pista ciclabile intorno all’aeroporto. Ma l’attenzione del progetto è destinata soprattutto agli abitanti del quartiere di Peretola: «Attualmente ci sono circa 7mila cittadini esposti ad un forte inquinamento acustico ogni volta che un aereo atterra o decolla. Spostando la pista nella parte non urbanizzata si avrà il quasi totale superamento di questa situazione critica», sostiene Tenerani.

Si stima che una volta completato il progetto ci saranno circa 12 persone che continueranno a dover sopportare i rumori causati dagli aerei in volo, ossia una riduzione pari al 98%. Interessato dai lavori sarà anche il Fosso Reale, il corso d’acqua di quasi sei chilometri che attraversa i comuni di Sesto e di Campi Bisenzio: «Verrà deviato in direzione ovest e farà il giro intorno alla nuova pista di volo, passando sotto l’autostrada A11 per andare a ricongiungersi poi con il canale esistente», illustra il direttore di Toscana Aeroporti.

Il tutto ad una spesa prevista di 440 milioni di euro, di cui il 30% sarà coperto da risorse pubbliche e il 70% da Toscana Aeroporti. Un investimento che, secondo le previsioni, porterà nel 2035 ad un flusso di quasi 6 milioni di passeggeri, un incremento del circa 66% rispetto agli attuali quattro milioni. Il prossimo dibattito pubblico è previsto domani.


 

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