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È morto Pasquale Mennonna, il grande neurochirurgo che salvò il Mondiale di Antognoni

È morto Pasquale Mennonna, il grande neurochirurgo che salvò il Mondiale di Antognoni

È scomparso all’età di 81 anni dopo una lunga malattia. Ha passato tutta la sua carriera a Careggi. Giani e Nardella: “Addio a un grande luminare”

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FIRENZE. "Il sistema sanitario della Toscana piange la scomparsa dello straordinario neurochirurgo Pasquale Mennonna, a lungo riferimento ed eccellenza dell'ospedale Careggi dalle grandi doti mediche e umane. Riposa in pace dottore". Così commenta il presidente Eugenio Giani alla notizia della morte, all'età di 81 anni, del noto neurochirurgo.

Mennonna era nato Firenze il 22 ottobre del 1941. Laureatosi nell'ateneo fiorentino, ha svolto tutta la sua carriera a Careggi, dopo la specializzazione negli Stati Uniti, Svezia e Francia. Primario di neurochirurgia dall'19880, per anni è stato direttore del dipartimento di scienze neurologiche e psichiatriche dell'azienda ospedaliera universitaria di Careggi.

Il 22 novembre del 1981 operò l'allora capitano della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, che poco prima, durante una gara di campionato era stato colpito con una ginocchiata alla tempia dal portiere del Genoa Martina ed aveva perso i sensi. Un’operazione che salvò la vita al numero 10 della Fiorentina e di fatto gli permise di disputare i Mondiali dell’82.

Mennonna si è spento all’ospedale Don Gnocchi di Scandicci dopo una lunga malattia. 

“Ci addolora la scomparsa del professor Mennonna, un luminare della neurochirurgia in città, vera e propria colonna dell’ospedale di Careggi”, dice il sindaco Dario Nardella e l’assessore a Welfare Sara Funaro alla notizia della morte del neurochirurgo fiorentino.

“Di Mennonna - sottolinea il sindaco - tutti hanno ben impresso il ricordo dell’operazione alla testa a Giancarlo Antognoni, rimasto ferito durante una partita, che grazie a lui riprese poi a giocare senza problemi. Ma tantissimi sono stati i pazienti che negli anni si sono affidati alle sue mani e hanno potuto avere salva la vita”.

“Con Pasquale Mennonna se ne va un bravo professionista - dice Funaro - e un uomo dotato di una grande umanità verso i più fragili. Ha trascorso buona parte della sua vita professionale all’ospedale di Careggi come medico e presidente della Fondazione Careggi. Aiutare le persone malate e in difficoltà è stata la sua missione. Ricordo le tante volte che attenzionava situazioni da sostenere e la sua costante presenza e vicinanza alle realtà cittadine del sociale con cui spesso era impegnato in prima linea”. “È stato un esempio per la medicina, per la sanità, per la società. L’amministrazione tutta si stringe alla sua famiglia”, concludono il sindaco e l’assessore Funaro

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