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Firenze, denuncia choc nel tema a scuola: «Abusata dal mio fratellastro»

di Matteo Leoni
Firenze, denuncia choc nel tema a scuola: «Abusata dal mio fratellastro»

I fatti sarebbero avvenuti quando la vittima aveva meno di 10 anni

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FIRENZE. Una violenza sessuale denunciata a distanza di anni, con un grido di aiuto lanciato tra le righe di un tema scritto in classe. È così che una bambina ha trovato per la prima volta il coraggio di denunciare i terribili abusi subiti. I fatti risalirebbero a molti anni prima, quando aveva meno di diedi anni e frequentava le scuole elementari. L’autore delle violenze sarebbe il fratellastro, che all’epoca dei fatti era già maggiorenne. Le docenti, letto il tema della giovane alunna, che vive con la sua famiglia in provincia di Firenze, hanno avvisato la dirigenza della scuola, che ha trasmesso gli atti in procura. Così sono partite le indagini, coordinate dal pm Giovanni Solinas. Il fratellastro della vittima è finito sul registro degli indagati con le accuse di corruzione di minorenne e di violenza sessuale su minorenne.

Nel procedimento, in fase di indagini preliminari, la vittima è assistita dall’avvocato Sonia Michelacci. Ieri la ragazzina è stata ascoltata in aula, per stabilire se fosse in grado di rendere testimonianza. L’esito è stato positivo. Nei prossimi giorni sarà ascoltata in incidente probatorio davanti al gip Angelo Antonio Pezzuti.

Solo dopo alcuni anni la bambina sarebbe riuscita a rielaborare quello che le era accaduto, e a capire di essere stata vittima di abusi sessuali. La sua denuncia, affidata alle parole scritte su un foglio protocollo durante un tema in classe, non è rimasta inascoltata. La insegnanti hanno capito, e hanno segnalato.

Affidare a un compito in classe il racconto di una violenza sessuale: i minorenni che lo fanno sono molti di più rispetto a quanto si possa pensare. Ogni anno sarebbero decine le segnalazioni di questo tipo che arrivano alla sola procura di Firenze. A dare l’allarme sono le scuole, che inviano gli atti in procura ogni volta che si verifica una circostanza del genere. Accade anche che si tratti di fatti molto lontani nel tempo, e per questo particolarmente difficili da verificare. Nel caso in esame però gli inquirenti hanno deciso di vederci chiaro e di andare avanti con le indagini. Il presunto autore degli abusi attualmente non vive più con la bambina.


 

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