Toscana
Firenze, il coro della compagnia di Babbo Natale incanta la sala Zubin Mehta
Successo dell’iniziativa con gli Angeli del Bello e il Teatro del Maggio Musicale fiorentino: il pubblico si è lasciato coinvolgere in tanti cori natalizi
FIRENZE. Una sinergia a tre che ha funzionato. Compagnia di Babbo Natale, Angeli del Bello insieme al Maggio Musicale. Era piena la Sala Zubin Mehta del Maggio per l’evento natalizio organizzato dalla Fondazione “La Compagnia di Babbo Natale Onlus” insieme agli Angeli del Bello e l’Orchestra del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio. Un pomeriggio speciale, partecipato e allegro che ha visto tutti i Babbi con le loro barbe bianche e i cappelli rossi salire sul palco e guidare il pubblico in tanti cori natalizi .
Grandi e piccini hanno accompagnato il coro battendo le mani e cantando insieme ai babbi. E per l’occasione è stata presentata in anteprima anche “La notte dei Babbi Natale”, la canzone scritta proprio per La Compagnia di Babbo Natale da Walter Savelli e registrata insieme al coro dell’Antoniano (Zecchino d’oro) «È stata una bella occasione per il coro dei Babbi Natale - ha detto il presidente della Compagnia Silvano Gori - , donne e uomini che non hanno la pretesa di essere professionisti, ma che ci mettono il cuore e tanta voglia di trasmettere lo spirito natalizio a grandi e piccini. Un’emozione doppia perché proprio sul palco del Teatro del Maggio è stato svelato al pubblico l’inno della Compagnia. È stata una domenica di festa e di allegria e ci ha fatto molto piacere la partecipazione di molte persone della comunità ucraina ospitate a Firenze, entusiaste di cantare con noi i cori di Natale. Portiamo sorrisi, solidarietà e aiuto; l’unione fa la forza e più siamo più siamo in grado di organizzare il sostegno e l’aiuto di cui i più deboli hanno bisogno a Firenze, ma anche in tutta la Toscana e non solo».
Durante il concerto di domenica sono state eseguite anche “Le quattro Stagioni” di Vivaldi e le più famose composizioni di John Williams, John Lennon, Irving Berlin con brani che da Harry Potter, “Double trouble”, sono arrivati fino a “Star Carol” di John Rutter, “Choral Flourish” di Linda Spevacek, e a “Jingle Bells”, “White Christmas”, “Astro del Ciel” fino all’anteprima di “La notte dei Babbi Natale”. Il maestro del Coro di voci bianche dell’Accademia è Lorenzo Fratini, coadiuvato nella preparazione dei giovani cantanti da Sara Matteucci. Maestro concertatore e violino solista per la composizione vivaldiana era il primo violino dell’Orchestra del Maggio, Salvatore Quaranta; al pianoforte per accompagnare il Coro di voci bianche, c’era Hannah Kim.
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