Il Tirreno

Firenze

Le proteste

Raid vandalici contro le auto de La Villa a Campi Bisenzio

di Valentina Tisi
Raid vandalici contro le auto de La Villa a Campi Bisenzio

Esasperati ormai da mesi i residenti nella frazione. Tante le denunce presentate ai carabinieri, ora qualcuno pensa di interessare il Prefetto

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CAMPI BISENZIO. Finestrini spaccati e auto vandalizzate: per i residenti della frazione de La Villa gli episodi capitati negli ultimi mesi ormai non si contano più. Nell'area vicina alla scuola media Garibaldi e al liceo Agnoletti sono numerosi gli abitanti che hanno subito danni dalla “banda del tombino”. Sì perché, proprio come i malviventi che hanno imperversato nel fiorentino nell’ultimo periodo usando i tombini per sfondare vetrine e derubare negozi, anche in questo caso il modus operandi è lo stesso: caditoie divelte da terra e usate per spaccare i finestrini delle auto parcheggiate durante la notte. Unica differenza il bottino, nella maggior parte dei casi infatti dalle auto danneggiate non viene portato via nulla o quasi. Intanto però si allunga la lista dei cittadini che la mattina uscendo di casa trovano ad attenderli la brutta sorpresa di vetri in frantumi a terra accanto alle proprie auto o addirittura di graffi e scritte sulla carrozzeria. «Sono state fatte varie denunce – spiega uno degli abitanti della zona presa di mira – anche la scorsa settimana sono intervenuti i carabinieri. Di solito colpiscono le auto parcheggiate nella zona di via dell’Olmo, vicino all’area cani. Staccano da terra le caditoie e le usano per spaccare i finestrini delle automobili. Spesso non portano via neanche niente, altre volte qualche spicciolo. Ormai sono mesi che va avanti così». Una situazione che sta portando gli abitanti all’esasperazione, costretti a vivere nell’incertezza di ciò che può capitare alle automobili lasciate incustodite durante le ore notturne. Gli episodi si susseguono, auto grandi e piccole, colpite di settimana in settimana, di mese in mese, andando indietro nel tempo fino a primavera inoltrata. Già a maggio, secondo il racconto dei residenti, la banda ha iniziato a far danni. In quell’occasione il padrone dell’auto presa di mira ha subito numerosi atti vandalici alla carrozzeria del mezzo. Quando il proprietario la mattina è andato a riprendere il veicolo lasciato in via Garcia Lorca durante la notte, ha dovuto fare i conti con una lunga lista di danni alla carrozzeria del mezzo: graffi sulla fiancata destra e sinistra dell’auto, compresi gli sportelli anteriori e posteriori, una scritta sul cofano anteriore, graffi anche sul parafango anteriore e su quello posteriore. Poche settimane dopo poi un nuovo episodio nella stessa zona, in via dell’Olmo, un'altra auto danneggiata. In questo caso i malfattori non si sono limitati al danno, ma si sono anche introdotti all’interno e hanno rubato i pochi spiccioli presenti. E così avanti, di settimana in settimana. Episodi che non sono cessati con l’arrivo del freddo e che anzi continuano tutt’ora, approfittando anche delle giornate più corte e della minore illuminazione. Circa una decina di giorni fa a finire nel mirino un’automobile a cui è stato spaccato il vetro deflettore posteriore senza però portare via niente. L’episodio è accaduto tra le 19.30 e le 21, in un orario insomma in cui ci sono ancora persone in giro, soprattutto in una zona trafficata come quella de La Villa. In questa occasione, appoggiato proprio accanto all’auto col finestrino in frantumi, è stato trovato un tombino divelto da terra, probabilmente usato per compiere il danno. Tanti casi e una serie di denunce a documentare il tutto. «In questi mesi è avvenuto varie volte – dicono ancora i residenti di via dell’Olmo – pensiamo di muoverci anche col Prefetto perché gli episodi sono stati troppi e non si può andare avanti così».
 

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