Sicurezza
Percorsi a ostacoli e Lamborghini, il Poggio a lezione dalla Polstrada
Grande festa all’Educandato con autorità e liceali per i 75 anni del Corpo
FIRENZE. Si è svolta presso la Villa del Poggio Imperiale, sede dell’Educandato Statale della Santissima Annunziata, la cerimonia per il 75° anniversario della riorganizzazione dei servizi di Polizia Stradale. L’evento si è inserito nella continuazione del percorso sulla legalità, voluto e portato avanti dal consiglio di amministrazione dell’Educandato, presieeduto da Giorgio Fiorenza, recentemente riconfermato nella sua totalità dal ministro dell’Istruzione. All’interno della Villa medicea - allestita per l’occasione con vari stand che hanno formato un percorso rappresentativo dell’evoluzione storica delle apparecchiature e del parco auto della polizia stradale - si è tenuto un importante momento di riflessione, attraverso interventi istituzionali e pillole di educazione stradale, su quanto sia importante adottare condotte consapevoli e corrette. Sono stati proiettati numerosi filmati toccanti che racchiudevano una sintesi della vita dell’agente della polstrada, dall’attività ordinaria di controllo del territorio, alla gestione degli incidenti fino alla gestione delle criticità di certi eventi. Alla mattinata in onore della polstrada erano presenti quattro classi liceali che hanno molto apprezzato le varie relazioni.
Oltre allo storico parco auto allestito all’ingresso del Poggio, la stradale ha voluto portare con sè anche la Lamborghini Huracan, utilizzata per il trasporto urgente di organi umani e sangue. «Gli studenti del Santissima Annunziata hanno potuto mettersi alla prova seguendo un percorso pieno di "ostacoli", con autovelox e prova con etilometro, cartelli stradali utilizzati per i posti di blocco e in caso di incidenti, tracciati con curve e difficoltà», spiega Fiorenza. Per partecipare all’esame, però, i ragazzi hanno dovuto indossare occhiali da motociclista dotati di lenti che alterano la visibilità (danno lo stesso effetto di quando si alza troppo il gomito o si fa uso di sostanze stupefacenti). Scene che hanno strappato più di un sorriso tra i presenti, ma ci ha pensato un agente a riportare tutti alla relatà delle cose e alla pericolosità di certi comportamenti: «Pensate cosa potrebbe succedere ad uno che vede la strada come l’avete vista voi con gli occhiali speciali, se si mette alla guida di un auto ed incrocia un pedone sul suo percorso, quel pedone è un uomo morto». Tantissime le autorità militari e civili presenti. Tutti per festeggiare la polizia stradale. Dopo il saluto di benvenuto del padrone di casa Giorgio Fiorenza, anche in nome e per conto dei suoi colleghi del Cda Milena Mazzoli (vicepresidente) e Marzio Bracciotti, si sono succeduti sul palco allestito nel salone bianco, Sergio Tinti, decano della polizia di Stato, il questore Maurizio Auriemma, il prefetto Valerio Valenti, Stefano Guarnieri, presidente dell’associazione Lorenzo Guarnieri , Matteo Marvogli e Marco Pellicanò, rispettivamente, direttore e responsabile IV Tronco di Autostrade, Luigi Di Matteo dell’Aci, l’ispettore Francesca Reali e l’assistente della polizia Rita Labate. La conclusione è stata affidata a Rita Palladino, dirigente della polstrada, che ha ricordato le tante vittime di incidenti ma anche i caduti e i feriti del Corpo che spesso mettono in gioco la propria vita per garantire ai cittadini serenità e sicurezza. Insomma, quella di ieri, per gli studenti del Poggio è stata una bellissima giornata perché oltre alla didattica hanno potuto seguito un percorso di crescita umana e civica.
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