Gioco
Valanga di nomi per la Municipale: in 68 si candidano a comandante
La Commissione prepara la rosa da sottoporre al sindaco
FIRENZE. Si concluderà nella giornata di oggi la selezione per il nuovo comandante della polizia municipale di Firenze. Delle 68 candidature arrivate in Palazzo Vecchio da tutta Italia (Roma, Torino, Milano, Venezia, Bologna e da altre città più o meno grandi) la commissione – composta dal dg di Palazzo Vecchio Giacomo Parenti, da Giacomo Tinella e dalla comandante della polizia locale di Bergamo – ne ha selezionate 15. Gli aspiranti dirigenti, tra questa mattina e il pomeriggio, avranno un colloquio con uno psicologo e poi dovranno superare una doppia prova: quella sulla conoscenza della lingua inglese e quella sull’uso di strumenti informatici. Gli “esami” inizieranno alle 8.30 per terminare attorno alle 20. Dopodiché ci vorrà qualche giorno per redigere una relazione che sarà poi sottoposta al sindaco Dario Nardella con la rosa dei cinque papabili. E sarà proprio il primo cittadino, insieme all’assessore Stefano Giorgetti, a individuare chi, secondo lui, ha tutte le caratteristiche per occupare l’importante incarico.
Il nuovo comandante andrà a sostituire Giacomo Tinella, arrivato a Firenze tre anni fa, e che per motivi personali e familiari ha deciso di tornare nella sua Genova dove occuperà un posto da dirigente amministrativo in Comune (attualmente è presente nel capoluogo di regione solo due giorni a settimana). Tra i selezionati, fanno sapere da Palazzo Vecchio senza però sbottonarsi troppo, ci sono esperti giuristi ma anche appartenenti ad altre forze dell’ordine, come carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza disposti momentaneamente ad occuparsi del glorioso corpo della municipale di Firenze, istituito nel 1854 da Leopoldo II con il Decreto granducale del 10 giugno 1852 con il quale vennero create le guardie municipali anche di altre città del granducato. Si trattava all’inizio di 20 uomini, di età compresa tra i 25 e i 30 anni e di statura non inferiore a 1,66 cm (“braccia 2 e 17 soldi”) comandati da un ispettore, un sergente e due caporali. Oggi, invece, il Corpo conta 900 agenti e 80 amministrativi.
Il nuovo comandante dovrà coordinare una Direzione, quella della municipale, suddivisa in 11 aree omogenee per tipologia di lavoro (alcune costituite da uffici di supporto) che svolgono principalmente le funzioni di polizia di sicurezza stradale e di polizia di quartiere; altre invece espletano servizi di alta specializzazione, soprattutto in borghese, come ad esempio i nuclei speciali, la prevenzione e la giudiziaria. La commissione, basandosi sui curricula arrivati in piazza della Signoria, ha ritenuto di convocare per oggi solo quei profili attinenti al ruolo richiesto. Ma va detto che mai nella storia del Corpo erano arrivate così tante candidature. Quando venne scelto Tinella, ad esempio, le domande non superarono le 56. Questo significa che Firenze ha un appeal non indifferente, e non solo per quanto riguarda l’arte e la cultura ma anche per chi vuole intraprende una nuova carriera nelle forze di polizia locale. Lo stipendio del comandante si aggira sui 120mila euro lordi l’anno.
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