La manifestazione
A Firenze monopattini che passione. È boom tra turisti e studenti
Oltre mille noleggi al giorno, intanto arrivano altri 300 mezzi
FIRENZE. Nuova flotta di monopattini in sharing a Firenze. Palazzo Vecchio, dopo l’esito positivo dei test preliminari, ha autorizzato Ridemovi – già presente in città con 1.500 biciclette muscolari e 650 e-bike – ad esercitare il servizio. Questo significa che a breve nel capoluogo arriveranno 300 monopattini (150 con casco e 150 senza) che andranno ad aggiungersi ai 1.650 già su strada e di proprietà delle società Bird, Reby e Bit. «I noleggi di questi mezzi vanno benissimo», afferma l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. Dai dati degli ultimi dieci mesi risulta che i monopattini pacciano molto ai giovani fiorentini, che li utilizzano per andare a scuola o per girare in gruppo la città, ma ancor di più ai turisti, che li scelgono per spostarsi da un punto all’altro del centro storico in modo da raggiungere velocemente i luoghi di maggiore interesse storico-artistico. A dirlo sono soprattutto i numeri dei noleggi: più di mille al giorno.
Una «spinta» decisiva in particolare negli ultimi mesi, secondo quanto analizzato anche dalle stesse aziende, è arrivata dal caro carburante. A questo bisogna aggiungere che le abitudini di viaggio si stanno evolvendo e le persone, a Firenze così come nel resto d’Italia, stanno diventando sempre meno dipendenti dall’auto privata, realizzando quanto bici e monopattini elettrici in sharing rappresentino un’alternativa di trasporto efficiente, sostenibile e, allo stesso tempo, conveniente per contrastare i costi dovuti al caro carburante.
«Continua lo sviluppo della mobilità dolce con un ulteriore incremento di 300 monopattini di Ridemovi che si aggiungono ai 1.350 già presenti in città di cui 450 dotati di casco aumentando quindi l’offerta – continua Giorgetti – I primi monopattini di Ridemovi sono su strada ed entro fine mese la flotta sarà completata. Come amministrazione abbiamo creduto e continuiamo a credere nella mobilità condivisa: per il bike sharing a flusso libero Firenze, che può contare su un parco di 1.900 biciclette tradizionali e 2.700 a pedalata assistita, si posiziona ai primi posti in Italia per quanto riguarda il numero dei noleggi in rapporto agli abitanti con molte corse giornaliere».
I nuovi monopattini avranno la stessa App e il medesimo sistema di sblocco delle bici, ovvero attraverso un Qr code. Il Comune, per regolare il servizio, ha approvato un disciplinare con le linee di indirizzo che tra le altre cose prevede che il nuovo gestore debba dotarsi di un call center che funzioni giorno e notte.
I “dispositivi”, inoltre, dovranno essere periodicamente rinnovati, in modo da assicurare una perfetta efficienza, e dovranno essere dotati di una sorta di targa che possa permettere alle forze dell’ordine di identificare il mezzo in caso di violazioni del Codice della Strada.
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