Gioco
La moschea di Borgo Allegri a Firenze sarà sfrattata con la forza pubblica. Fissata la data: il 16 dicembre
Lo fa sapera la società proprietaria dell’immobile attraverso il proprio legale: si punta ad ottenere la riconsegna della struttura secondo quanto stabilito dalla magistratura
FIRENZE. L'esecuzione dello sfratto per morosità nei confronti dell'Associazione Comunità Islamica di Firenze e Toscana dalla moschea di piazza dei Ciompi, è «già fissato per il giorno 16 dicembre» con l'ausilio della forza pubblica. Lo fa sapere la società Finvi investimenti industriali ed immobiliari, proprietaria dell'immobile, attraverso il proprio legale Luca Negretti. In quella data, la società «intende ottenere la riconsegna dell'immobile secondo quanto stabilito dalla magistratura, in ossequio ai principi di legalità e di certezza del diritto e nel rispetto dei propri diritti costituzionalmente garantiti».
La Finvi sottolinea di aver «agito a suo tempo con l'intimazione di sfratto per morosità nei confronti dell'Associazione Comunità Islamica ed il tribunale di Firenze, nel pieno rispetto del contraddittorio, ha ritualmente convalidato lo sfratto all'udienza del 3 giugno 2021, fissando contestualmente la data del rilascio dell'immobile per il 30 luglio 2021. Ad oggi – si legge ancora – decorso un anno e mezzo dalla pronuncia della convalida, dopo che «l'associazione ha fruito di un amplissimo spazio di tempo per ottemperare all'ordine del giudice e dopo l'esperimento infruttuoso di tre accessi da parte dell'ufficiale giudiziario, l'esecuzione dello sfratto è stata rinviata al giorno 16 dicembre con l'ausilio della forza pubblica».
Intanto, i consiglieri comunali della Lega, Federico Bussolin, Michela Monaco e Luca Tani, sul caso della moschea hanno tirato in ballo il sindaco Dario Nardella: «Abbia il coraggio, con la sua “rattoppata” maggioranza, di chiarirne il futuro. La Lega si opporrà fortemente ad ogni scelta a danno della città – si legge in una nota – Siamo pronti a lanciare una raccolta firme contro eventuali decisioni improvvisate fino ad arrivare a proporre anche un referendum comunale». Anche per Marco Stella e Roberta Pieraccioni, consigliere regionale e di quartiere di Forza Italia, «il garage moschea di Borgo Allegri va chiuso.La struttura non ha uscite di sicurezza, è pericoloso in primis per chi ci va a pregare: non è accettabile che regole di sicurezza valide per qualunque categoria, non valgano per la comunità islamica di Firenze». Infine, il sindaco Nardella si dice «fiducioso che alla fine, anche insieme al prefetto, riusciremo a trovare una soluzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
