Il Tirreno

Firenze

Le indagini

Turista violentata nel b&b, si cerca il Dna dell’aggressore

Turista violentata nel b&b, si cerca il Dna dell’aggressore

La donna è stata aggredita nell’androne della struttura mentre rincasava dopo una serata passate nei locali con le amiche

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Potrebbe arrivare dal Dna la svolta nella indagini sul caso della turista messicana di 51 anni che ha denunciato di essere stata violentata nell’androne del suo bed and breakfast, nella notte tra venerdì e sabato. I campioni biologici prelevati al momento dell’arrivo in ospedale potrebbero fornire risposte decisive per gli investigatori. La vittima, forse anche complice l’alcol bevuto nel corso della sera, non avrebbe infatti saputo un racconto dettagliato di quanto successo.

In base a quanto emerso la donna aveva trascorso la serata in alcuni locali con un gruppo di amiche e stava rientrando nel b&b. Dopo aver varcato il portone, mentre stava salendo le scale, sarebbe stata sorpresa alle spalle da uno sconosciuto, che l'avrebbe spinta sui gradini. La donna, sembra stordita dall'alcol, non sarebbe riuscita ad allontanarlo. L'uomo si è poi allontanato mentre la 51enne ha raggiunto la camera. L'indomani, dopo essersi confidata con alcuni conoscenti ha deciso di chiamare i carabinieri. La turista è stata accompagnata in ospedale e i sanitari le hanno riscontrato diverse contusioni e un'escoriazione al ginocchio, dimettendola con una prognosi di pochi giorni. Si attende l'esito del test genetico delle tracce lasciate dal presunto aggressore per poter risalire al suo Dna. Al vaglio degli investigatori anche le telecamere di sorveglianza della zona.

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