Il dolore
Firenze scende in piazza per le donne iraniane
Trecento persone si sono ritrovate in Santissima Annunziata. Durante il corteo è stata intonata “Bella Ciao” in farsi
La comunità iraniana sabato pomeriggio si è di nuovo ritrovata in strada, occupando pacificamente piazza Santissima Annunziata. Trecento manifestanti hanno voluto urlare il loro “no alla dittatura” all’indomani della morte di Masha Amini, morta in carcere dopo le violenze della polizia religiosa e arrestata perché accusata di portare il velo in modo “improprio”. Il corteo ha sfilato in mezzo alla folla della piazza alzando cartelli con le foto delle persone uccise durante le manifestazioni in Iran in queste ultime settimane. In piazza è stata distribuita della vernice rossa con la quale i manifestanti si sono impregnati i palmi delle mani per dipingere una parte della bandiera iraniana stesa per terra. Grande commozione, tanti cartelli e striscioni. E la bandiera dell’Iran sventolata dal gruppo musicale dei BowLand. In Santissima Annunziata presenti gli assessori Benedetta Albanese e Andrea Giorgio. Durante il presidio è stata intonata anche la canzone “Bella ciao” in lingua farsi.
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