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L’iniziativa

Renzi lancia la petizione on line: “Il cittadino non è un bancomat”

Renzi lancia la petizione on line: “Il cittadino non è un bancomat”

Italia Viva da giorni denuncia l’eccesso di sanzioni stradali in città: “I proventi vengano investiti in sicurezza stradale”

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FIRENZE. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, continua a tenere alta l’attenzione sulla pioggia di multe registrate per in città nelle ultime settimane e lancia l’idea di una petizione popolare su questioni di sicurezza stradale. “L'idea di una pubblica amministrazione borbonica che fa cassa coi problemi dei cittadini è inaccettabile – ha detto a margine di un incontro con la stampa in piazza della Signoria -. Non si può governare con un atteggiamento in cui il cittadino, specie in un momento di crisi come questo, fa da bancomat alla Città. A Firenze negli ultimi tre mesi c'è stata una esplosione di multe, +620%: questo è solo per far cassa. La lotta per la sicurezza stradale è per me una delle priorità più importanti da quando faccio politica: non posso accettare che si dica che noi siamo contro i temi della sicurezza stradale”.

 Oggi è stata l’occasione giusta per presentare le proposte sue e di Italia Viva, al Comune di Firenze:  “Chiediamo di destinare i 20 milioni provento delle multa a progetti concordati con associazioni delle vittime della strada, non inserendoli a bilancio ma investendoli in sicurezza stradale. Di alzare la velocità di 10 chilometri orari nelle strade a quattro corsie maggiormente interessate alle multe di queste settimane. E di investire con più determinazione nel progetto David, ideato dall’associazione Lorenzo Guarnieri e dal Comune di Firenze nel 2010 che ha portato, in 10 anni, alla riduzione di incidenti mortali a Firenze del 72% (contro una riduzione in Italia nello stesso periodo del 23%)”.

Clicca qui per firmare la petizione

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