Il Tirreno

Firenze

Gli arresti

Due fratelli fermati per l’omicidio del giovane accoltellato alla gola a Careggi

di Matteo Leoni
Due fratelli fermati per l’omicidio del giovane accoltellato alla gola a Careggi

Si erano dati appuntamento vicino all’ospedale per un regolamento di conti. Ferito gravemente anche il fratello della vittima, in condizioni stabili

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Due fratelli marocchini di 20 e 26 anni sono stati sottoposti a fermo per l’omicidio del ventiquattrenne, loro connazionale, aggredito a coltellate nella notte tra sabato e domenica nei giardini di via delle Gore, nei pressi dell’istituto di medicina legale di Careggi. Il primo, trentenne, era finito fin da subito nella lista dei sospettati ed è stato individuato a poche ore del fatto, il secondo è stato fermato nella giornata di oggi lunedì 10 ottobre.

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe scattata nell’ambito di un regolamento di conti. Il ventiquattrenne, in Italia senza fissa dimora, è stato raggiunto da plurime coltellate alla gola e alla schiena. Ferito in modo grave il fratello, di 27 anni, ricoverato a Careggi in prognosi riservata per lesioni arma da taglio alla schiena. Si trova ancora nella terapia intensiva ma le sue condizioni sarebbero in miglioramento. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che hanno sentito delle grida.

In base alla ricostruzione della polizia, si sarebbe trattato di un regolamento di conti. Il ventiseienne poi finito agli arresti sabato sera intorno alle 23 era finito in ospedale con lesiono al volto, dopo essere stato aggredito. Una volta fuori, avrebbe concordato con i suoi contendenti un appuntamento ai giardini teatro del delitto, al quale si sarebbe presentato a sua volta accompagnato dal fratello ventenne. Nella circostanza, le vittime, oltre che con un coltello, sarebbero state colpite anche con un bastone.

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