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«Stai zitta o ti taglio la gola». Maltrattava la nonna: finisce in carcere
Il giudice ha disposto la misura cautelare in carcere per un giovane della Piana di 23 anni con problemi di tossicodipendenza
FIRENZE. Da quasi tre anni, bistrattava e picchiava la nonna. Ora un fiorentino, 23 anni, è stato arrestato per maltrattamenti nei confronti dell'anziana, 82 anni. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare in carcere per il nipote, che ha problemi di tossicodipendenza e alle spalle pure una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi per rapina a un'anziana.
La vicenda risale al 29 settembre. Il 23enne, secondo quanto ricostruito, rientrato a casa si sarebbe infuriato con la nonna perché non era andato a prenderlo in auto. Per questo, secondo quanto ricostruito, l'avrebbe colpita con due schiaffi, facendola barcollare. Mentre lui si è chiuso in camera da letto, l'anziana donna è andata al Commissariato di Sesto a denunciarlo. Agli agenti ha raccontato che era solo l'ultima di una serie di aggressioni iniziate del 2019 e mai denunciate.
Il giovane avrebbe preso alla nonna denaro e gioielli e utilizzato, senza permesso, il suo bancomat, tanto che era stata costretta a cambiare quattro tessere. In un'occasione, al termine di una discussione, lui l'avrebbe minacciata di morte con un coltello: "Stai zitta o ti taglio la gola". Qualche settimana fa, sempre al termine di un chiacchierata, l'avrebbe colpita con uno spazzolone. Per sfuggire alle aggressioni, la donna è stata anche costretta a chiudersi più volte in una stanza in attesa che il nipote si calmasse o se ne andasse via dalla casa.
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