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Impianti sportivi di Firenze, chiusura scongiurata. Nardella vara il piano “salva piscine”

di Antonio Passanese
Impianti sportivi di Firenze, chiusura scongiurata. Nardella vara il piano “salva piscine”

Il Comune stanzia 366mila euro e si intesterà le utenze dell’acqua: «Soluzione ponte»

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FIRENZE. L'amministrazione comunale disinnesca la paventata chiusura degli impianti sportivi e adotta la delibera «salva piscine». Palazzo Vecchio stanzia oltre 300mila euro per coprire i maggiori costi delle bollette e scongiurare la chiusura degli impianti. Non solo. Il Comune ha anche deciso di intestarsi le utenze dell’acqua così da sgravare di un costo importante le associazioni sportive. Una «soluzione ponte» come viene definita dal sindaco Dario Nardella in attesa dell'approvazione da parte del Parlamento del dl Aiuti e dell'emanazione del nuovo decreto da parte del governo. «Abbiamo individuato un contributo straordinario di 366.000 euro che comporterà una variazione di bilancio – annuncia Nardella incontrando i giornalisti in piazza della Signoria insieme agli assessori allo Sport, Cosimo Guccione, e al Bilancio, Federico Gianassi – la delibera dovrà essere pertanto votata dal Consiglio comunale. È uno sforzo eccezionale. Abbiamo raggiunto questo obiettivo grazie anche alla collaborazione degli uffici. Ci permetterà di dare una boccata d'ossigeno ai gestori delle sei piscine comunali in una situazione di vera emergenza, che avrebbe comportato la quasi totale chiusura degli impianti nel giro di pochissimi giorni. Questa misura vale ovviamente per le piscine, perché sono gli impianti più energivori fra quelli sportivi e perché avevamo la necessità di rassicurare tutti gli utenti. Le sei piscine comunali sono utilizzate da 12.000 utenti con un forte impatto sociale. In questo modo possiamo rassicurare tutti gli utenti, possono iscriversi in piscina». Il via libera allo stanziamento, come ha sottolineato Gianassi, è un intervento d’urgenza: «Troppo importante difendere un servizio che tocca migliaia di famiglie». Mentre Guccione esorta i gestori degli impianti sportivi ad andare avanti, «il Comune è al vostro fianco. Il nostro obiettivo era quello di scongiurare la chiusura delle piscine nelle prossime settimane». Sempre nella riunione di ieri pomeriggio, la giunta ha anche confermato i 2,5 milioni di investimenti per realizzare gli impianti fotovoltaici sul tetto delle piscine di bellariva, Isolotto, Don Minzoni e Iti. «Abbiamo avuto rassicurazione dagli uffici tecnici che i lavori cominceranno fra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio – spiega il sindaco – quindi entro l'anno appalteremo i lavori e procederemo in parallelo in modo da realizzarli al più presto, contiamo di farlo entro la primavera il che metterebbe i gestori in condizione di risparmiare fino al 70% dei consumi energetici». In relazione, più in generale agli impianti sportivi, Nardella fa sapere di attendere gli aiuti del governo. Nel frattempo il Comune sta per subentrare nella titolarità delle utenze idriche: «Attualmente – ricorda il sindaco – i gestori pagano le utenze, mettendole però a carico del Comune possiamo sfruttare le tariffe agevolate che Publiacqua ci riserva in quanto soci. In questo modo ci rivarremo poi sulle società sportive, le quali però potranno usufruire di questa riduzione dei costi».

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