Sicurezza
Nell’ex ospedale sorgerà una residenza per anziani
Fiesole Nel vecchio punto nascite anche un distretto sanitario
FIESOLE. Per quasi vent’anni è stato il punto di riferimento di migliaia di coppie. Non solo dell’area fiorentina, ma dell’intera Toscana e di buona parte dell’Italia. Quel luogo, all’avanguardia nel Paese nel campo del parto dolce, dove sono venuti alla luce migliaia di bambini, ospiterà tra qualche anno un centinaio di anziani. Che lì, sulla dolce collina che sovrasta Firenze, potranno trascorrere una permanenza tra verde e servizi all’avanguardia.L’ex ospedale Sant’Antonino diventerà una moderna residenza per anziani. Con, annesso, un distretto sanitario pubblico. Saranno probabilmente inaugurati il prossimo anno, alla scadenza dell’iter progettuale e burocratico iniziato qualche mese fa, i lavori che porteranno alla trasformazione e alla rinascita dell’ex ospedale chiuso nel 1996. Che sarà trasformato in una "senior housing", sistema di camere, singole o doppie, e appartamenti indipendenti che si svilupperanno attorno ad una serie di servizi comuni pensati per i bisogni e le esigenze di, principalmente, persone over 65, indipendenti e in buona salute. Tra questi, ristorazione, spazi comuni, aree verdi e un piccolo punto sanitario. Prosegue l’interlocuzione tra l’amministrazione comunale e la Ad green house srl, azienda del Gruppo Ad Casa, società fiorentina specializzata nel recupero di vecchi immobili che si è aggiudicata per circa 3,5 milioni di euro la gara di vendita bandita lo scorso dicembre dall’Asl Toscana centro per l’alienazione del bene di via Vecchia Fiesolana. La struttura è sottoposta a vincolo paesaggistico e ad una destinazione d’uso socio-sanitario e ad attrezzature collettive. L’idea progettuale, che dovrà passare al vaglio dell’amministrazione comunale, prevede l’intero recupero e ristrutturazione della struttura da quasi quattromila metri quadrati distribuiti su quattro piani. Il piano terra sarà diviso in tre ambienti: una hall, un’area dedicata ad uffici amministrativi a servizio della nuova struttura residenziale e alla casa della salute pubblica che sorgerà su circa cinquecento metri quadrati che resteranno in uso al Comune. Un servizio, quest’ultimo, che andrà a colmare un vuoto nel territorio comunale attraverso il quale l’immobile recupererà, in parte, anche la sua funzione originaria. Al primo, al secondo e al terzo piano si svilupperà invece il sistema di camere (con formula singola o doppia) e di piccoli appartamenti oltre ad una serie di spazi comuni a disposizione degli ospiti. In totale saranno cinquanta le camere (36 doppie e 14 singole) e cinque gli appartamenti che saranno realizzati su tre piani, a cui si aggiungeranno, in totale, circa cinquecento metri quadrati di spazi comuni. «Si tratta di una senior housing, moderna concezione di residenza per anziani che sorgerà in una struttura che vanta una posizione invidiabile, dominante sulla città di Firenze - spiegano Andrea Duranti e Amedeo Di Stefano, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ad Casa -. Sarà una struttura destinata ad anziani autosufficienti che avranno a disposizione camere o piccoli appartamenti e potranno accedere ad una serie di servizi comuni, dalla ristorazione ad un piccolo centro sanitario». Tra questi, anche un parco che sorgerà dal recupero dell’area verde che, in parte, circonda l’edificio. La struttura residenziale sarà gestita da un operatore del terzo settore che la nuova proprietà individuerà tra quelli operanti sul territorio. Un recupero, quello dell’ex ospedale di Fiesole, atteso da oltre due decenni e che inizierà probabilmente a concretizzarsi il prossimo anno. L’obiettivo della società fiorentina, proprietaria dell’immobile, è infatti quello di ttenere i permessi a costruire entro la fine dell’anno e di inaugurare i cantieri con l’inizio del 2023.
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