Gioco
I rifiuti urbani finiscono “sotto terra”. In centro le nuove isole ecologiche
Via libera alla realizzazione di altre dieci postazioni di cassonetti interrati
FIRENZE. Si estende la rete di isole ecologiche e di cassonetti interrati nel centro di Firenze. Palazzo Vecchio ha approvato il progetto definitivo redatto da Alia per la realizzazione di nuove isole ecologiche. La società, addetta alla gestione dei servizi di igiene urbana, realizzerà nei prossimi mesi almeno dieci nuove isole ecologiche costituite da cassonetti interrati che andranno a sostituire quelle formate da cassonetti tradizionali. Un piano destinato a modificare anche i metodi e le abitudini di conferimento dei rifiuti dei residenti. I progetti che hanno ricevuto il via libera del Comune riguardano la costruzione di postazioni in via degli Alfani, via delle Mantellate, in via San Gallo, una all’angolo tra via San Gallo e via Camporeggi, via San Zanobi, via Palazzuolo, via Sant’Anna, due in via Guelfa (in prossimità del civico 26 e un’altra al civico 41) e l’ultima nell’area di trasbordo di viale Michelangiolo. Quest’ultima, andrà a sostituire l’area di trasbordo di piazza Ferrucci come previsto dagli impegni assunti dal personale del Comune e di Alia durante un incontro con i residenti nel marzo dello scorso anno. Il piano redatto da Alia, che ha ricevuto il via libera da parte di Palazzo Vecchio, rappresenta il completamento del quinto e del sesto step e l’inizio della settima fase del progetto Underground waste collection (Uwc) per l’interramento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti nel centro storico cittadino, che rientra nel programma "Firenze città circolare" il piano di trasformazione del sistema della raccolta dei rifiuti, promosso dal Comune e da Alia Servizi Ambientali, che tra i vari obiettivi prevede anche l’installazione dei contenitori interrati nel centro storico Unesco e nelle zone di riqualificazione urbana. Sarà il gestore a provvedere alla realizzazione delle nuove opere previste che, in parte, sono destinate a modificare le abitudini, quelle relative al conferimento dei rifiuti nei cassonetti, di centinaia e centinaia di famiglie.Ogni postazione sarà composta da una serie di contenitori interrati. Ciascuno di questi sarà costituito da una vasca prefabbricata in cemento installata nel sottosuolo all’interno della quale viene inserita un’unica struttura composta da un contenitore da cinque metri cubi per la raccolta dei rifiuti, da una pedana calpestabile e da una colonna esterna di conferimento dei rifiuti realizzati in metallo. Ogni isola ecologica sarà costituita da un numero variabile di cassonetti a "campana", ognuno dei quali destinato a ricevere una diversa tipologia di rifiuto (vetro, carta, plastica, organico e il residuo non differenziabile).«Il contenitore è un innovativo metodo per la raccolta differenziata di rifiuti domestici che si integra al paesaggio nel quale viene inserito - recita il progetto di Alia -. Il sistema è flessibile, grazie al concetto modulare, in poco spazio si può concentrare un grande volume di rifiuti». Un sistema da anni adottato anche dal Comune di Firenze nel centro storico anche grazie ai numerosi vantaggi prodotti dai contenitori interrati, a partire dall’estetica, che si adattata all’ambiente circostante. Il sistema di cassonetti interrati permette inoltre di riservare maggiore spazio ai pedoni, di riduzione le emissioni maleodoranti e il rumore provocato dall’introduzione dei rifiuti. Il sistema riduce inoltre il rischio di incendio e permette di abbassare anche i costi di gestione: lo svuotamento e la raccolta dei rifiuti possono essere infatti gestiti anche da un solo operatore.
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